Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

FOCUS L’art. 41, comma 14, del codice: ecco perché è una storia che non finisce mai (n. 2 sentenze)!

17 Febbraio 2026

1) «La ricorrente deduce, in particolare, di aver correttamente formulato la propria offerta economica indicando la percentuale di sconto applicata esclusivamente sull’importo del servizio oggetto di affidamento al netto dei costi della manodopera, ritenendo questi ultimi non ribassabili ai sensi dell’art. 41 comma 14 del D.Lgs. n. 36/2023». 2) E la stazione appaltante poteva «comunque individuare la percentuale di sconto riferita all’intero ammontare della base d’asta senza compiere operazioni surrogatorie o additive rispetto a quanto dichiarato in offerta dal concorrente»? Il webinar: La procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo".

Verifica di anomalia (n. 2 sentenze)

17 Febbraio 2026

I requisiti di esecuzione non possono essere trasformati in requisiti di partecipazione.

Gara a lotti e vincolo di aggiudicazione: il raggruppamento

17 Febbraio 2026

La disciplina applicabile alla gara attribuisce in maniera inequivoca al raggruppamento di imprese, ai fini della partecipazione e della conseguente aggiudicazione, una soggettività propria che lo distingue dalle singole imprese che lo compongono.

La verifica di conformità del prodotto ai CAM

17 Febbraio 2026

Può determinare la decadenza dall’aggiudicazione. La sommarietà delle informazioni contenute nella scheda tecnica allegata in gara ha imposto alla stazione appaltante lo svolgimento di ulteriori attività e, in particolare, l’attivazione delle verifiche sulla rispondenza del prodotto ai CAM, anche in ossequio al principio del risultato.

Forniture sanitarie: discutendosi di revoca e non di una forma dissimulata di risoluzione o di recesso, di chi la giurisdizione?

14 Febbraio 2026

Nel caso di specie l’Amministrazione resistente, a seguito di una nuova valutazione della conformità dei dispositivi offerti a quelli richiesti, ha ritenuto di ritirare in autotutela l’aggiudicazione già disposta, in quanto la fornitura resa sarebbe risultata non sicura.

La questione dell’applicabilità del D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 9, nel silenzio della disciplina di gara

14 Febbraio 2026

Non è giustificabile il contegno meramente omissivo dell’operatore economico (principio consolidato).

L’attività di call center

14 Febbraio 2026

Si tratta di un servizio di natura intellettuale?

La suddivisione in lotti

14 Febbraio 2026

«La suddivisione degli appalti in lotti funzionali o prestazionali è espressione del principio di accesso al mercato e costituisce uno strumento volto a favorire la più ampia partecipazione alle procedure degli operatori economici, in particolare delle piccole e medie imprese, garantendo l’effettiva contendibilità degli affidamenti.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la possibilità di chiarire in giudizio il possesso del certificato

14 Febbraio 2026

Il fatto che la stessa certificazione sia poi scaduta in corso di gara non può ritenersi che abbia inciso sulla validità dell’offerta medesima.

La mancanza del “fumus boni iuris“ rispetto a quanto dedotto in ricorso

14 Febbraio 2026

«Si rammenta che il Regolamento di esecuzione 2025/1197 prevede l’esclusione delle offerte presentate da operatori economici originari della Repubblica Popolare Cinese da tutte le procedure di appalto dell’Unione Europea relative a tutte le categorie di dispositivi medici (CPV da 33100000-1 a 33199000-1), bandite da tutte le amministrazioni aggiudicatrici e da tutti gli enti aggiudicatori dell’Unione, di valore pari o superiore a 5.000.000,00 di EURO al netto dell’IVA» (Bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”, paragrafo n. 5).

Pagina 16 di 689