Servizi e forniture

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SECONDO IL RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO: LA LEGITTIMITÀ DI PREVISIONE DEL CRITERIO DI VALUTAZIONE

«L’art. 95, sesto comma, del d.lgs. n. 50 del 2016 consente di inserire, tra i criteri di aggiudicazione, proprio “l'organizzazione, le qualifiche e l'esperienza del personale effettivamente utilizzato nell'appalto, qualora la qualità del personale incaricato possa avere un'influenza significativa sul livello dell'esecuzione dell'appalto”.

FOCUS IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

Nei servizi basta anche una dichiarazione. Nelle forniture, invece, occorre che già in sede di offerta si producano le schede tecniche dei prodotti. Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

LA PROROGA DEL CONTRATTO

A quali condizioni? La revisione-prezzi?

L’ART. 109 DEL D.LGS. 50/2016

La stazione appaltante può recedere dal contratto in qualunque momento, ma senza ledere in modo leonino la posizione della controparte del contratto.

COSTO DEL LAVORO: FRA TABELLE E MINIMI SALARIALI

Possibile giustificare lo scostamento del costo del lavoro indicato in offerta rispetto a quello risultante dalle tabelle ministeriali, qualora, però, si dimostri il rispetto dei minimi salariali previsti dai contratti collettivi. Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

L’ART. 106, COMMA 1, LETT. A), DEL D.LGS. 50/2016

I requisiti che deve possedere la clausola sulle modifiche contrattuali, sia dal punto di vista soggettivo, sia oggettivo.

VERIFICA DI ANOMALIA

Sono consentiti aggiustamenti e spostamenti di costi tra le varie componenti del prezzo (principio consolidato). Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

Con specifico riguardo al settore dei trasporti, per i pezzi di ricambio. Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

Non onera i concorrenti di un’apposita formale dichiarazione circa l’equivalenza funzionale del prodotto offerto, potendo la relativa prova essere fornita con qualsiasi mezzo appropriato. Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

La ratio. La necessità che si sia in presenza di una specifica in senso propriamente tecnico. Vi aspettiamo poi in aula digitale per giovedì 23 aprile (scarica il programma sulla gara d’appalto di servizi e forniture).

Pagina 12 di 329