Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La stipula di un contratto pubblico che preveda una durata o un corrispettivo inferiori rispetto a quelli fissati dalla “lex specialis” di gara

16 Giugno 2025

Può costituire una modifica sostanziale degli elementi essenziali dell’appalto, violando i principi di trasparenza, par condicio e affidamento.

Due diversi termini di efficacia della cauzione provvisoria: per il 70% dal termine di scadenza per la presentazione delle offerte e per il 30% da data successiva

13 Giugno 2025

Soccorso?

La sopravvenienza del controllo giudiziario non può estendersi retroattivamente, ma solo "pro futuro"

13 Giugno 2025

E quindi, nel caso in cui in fase esecutiva, dopo l’interdittiva, intervenga anche l’ammissione al controllo giudiziario, l’obbligo risolutivo è semplicemente sospeso ed è data all’Amministrazione la facoltà di far proseguire l’operatore economico nell’attività esecutiva del contratto? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

L’accesso e il consueto contegno omissivo della stazione appaltante

13 Giugno 2025

Si osserva: «occorre comunque conferire una lettura restrittiva, sia quanto alla configurabilità del segreto, sia per quanto riguarda la sua prova»; «la dichiarazione dell’operatore non risulta essere stata fatta oggetto di alcun vaglio ad opera della Stazione appaltante con riferimento all’effettiva presenza dei rappresentati segreti tecnici o commerciali rinvenibili all’interno degli atti oscurati». Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La copertura assicurativa dei dipendenti ricavabile dal codice dei contratti pubblici

13 Giugno 2025

Viene posta la «seguente questione di massima di particolare rilevanza avente carattere di interesse generale: “Quale sia comprensione dell’obbligo di copertura assicurativa dei dipendenti ricavabile dal Codice dei contratti pubblici e, in particolare, se tale obbligo debba essere interpretato in coerenza con il divieto generale di cui all’art. 3, comma 59, della l. 244/2007 (divieto di assicurazione della responsabilità amministrativo contabile) e sia, pertanto, rivolto alla esclusiva copertura di danni a terzi, per la copertura di errori nell’esercizio dell’attività professionale; oppure se, al contrario, l’obbligo in parola debba essere considerato una deroga al divieto di cui sopra e, in tal senso, se esso consenta di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei rischi di danno all’amministrazione (responsabilità amministrativa)”».

FOCUS La sentenza della “plenaria” sul mancato pagamento della contribuzione all’ANAC e la non plausibile ipotesi della configurabilità di un grave illecito professionale

13 Giugno 2025

Il Presidente dell’ANAC: «il Consiglio di Stato (…) ha statuito che l’accertato mancato pagamento, risolvendosi in una sostanziale inaffidabilità dell’offerente, può integrare gli estremi del grave illecito professionale, determinante ai fini della partecipazione a gare successive» (NT+ Enti Locali & Edilizia, 12 giugno 2025). Ma perché quanto affermato dalla “plenaria” non è per nulla nomofilattico? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: l’identità dei giudizi riscontrata nel caso di specie è un indizio idoneo a far presumere che vi sia stata una preventiva decisione concordata sull’attribuzione dei punteggi

13 Giugno 2025

La particolare regola di gara vuole che ciascun componente della commissione, in qualità di soggetto competente nello specifico settore oggetto dell’appalto, valuti le offerte in autonomia rispetto agli altri membri della commissione. Soltanto in seguito, la commissione procede alla redazione della media dei coefficienti attribuiti da ciascun commissario per ogni criterio e sub-criterio. Le operazioni poste in essere nella e dalla commissione, quale organo collegiale, non sono di natura valutativa, ma materiale, sicché quanto compiuto in sede collegiale non può sostituire o neutralizzare la valutazione discrezionale dei singoli commissari. Il webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

FREE Le consorziate che prestano i requisiti nel caso di consorzio cooperativo o artigiano

12 Giugno 2025

Qualcuno ci farebbe la cortesia di formulare una richiesta di parere al MIT e di farsi dire quali siano? Così, per la curiosità di sapere qualcosa che magari possa sfuggirci.

Il comma 3-bis introdotto dal “correttivo” in seno all’art. 99 del D.Lgs. 36/2023: l’auto-certificazione aggiuntiva rispetto a quella di documentazione amministrativa

12 Giugno 2025

Viene prevista la «previa acquisizione di un’autocertificazione dell’offerente, resa ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti il possesso dei requisiti e l’assenza delle cause di esclusione». Il dubbio del carattere pleonastico della disposizione è ovviamente più che fondato. Ma c’è anche un’altra ragione.

L’Amministrazione non ha l’obbligo di pronunciarsi in maniera esplicita su un’istanza diretta a sollecitare l’esercizio del potere di autotutela

12 Giugno 2025

Nella specifica materia dei contratti pubblici, tuttavia, quali sono le uniche ipotesi di “autotutela pubblicistica doverosa”, operanti a valle della stipula del contratto, nelle quali lo scioglimento del sinallagma è imposto dalla legge?

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