16 Giugno 2025
Può costituire una modifica sostanziale degli elementi essenziali dell’appalto, violando i principi di trasparenza, par condicio e affidamento.
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13 Giugno 2025
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13 Giugno 2025
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13 Giugno 2025
Si osserva: «occorre comunque conferire una lettura restrittiva, sia quanto alla configurabilità del segreto, sia per quanto riguarda la sua prova»; «la dichiarazione dell’operatore non risulta essere stata fatta oggetto di alcun vaglio ad opera della Stazione appaltante con riferimento all’effettiva presenza dei rappresentati segreti tecnici o commerciali rinvenibili all’interno degli atti oscurati». Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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13 Giugno 2025
Viene posta la «seguente questione di massima di particolare rilevanza avente carattere di interesse generale: “Quale sia comprensione dell’obbligo di copertura assicurativa dei dipendenti ricavabile dal Codice dei contratti pubblici e, in particolare, se tale obbligo debba essere interpretato in coerenza con il divieto generale di cui all’art. 3, comma 59, della l. 244/2007 (divieto di assicurazione della responsabilità amministrativo contabile) e sia, pertanto, rivolto alla esclusiva copertura di danni a terzi, per la copertura di errori nell’esercizio dell’attività professionale; oppure se, al contrario, l’obbligo in parola debba essere considerato una deroga al divieto di cui sopra e, in tal senso, se esso consenta di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei rischi di danno all’amministrazione (responsabilità amministrativa)”».
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13 Giugno 2025
Il Presidente dell’ANAC: «il Consiglio di Stato (…) ha statuito che l’accertato mancato pagamento, risolvendosi in una sostanziale inaffidabilità dell’offerente, può integrare gli estremi del grave illecito professionale, determinante ai fini della partecipazione a gare successive» (NT+ Enti Locali & Edilizia, 12 giugno 2025). Ma perché quanto affermato dalla “plenaria” non è per nulla nomofilattico? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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13 Giugno 2025
La particolare regola di gara vuole che ciascun componente della commissione, in qualità di soggetto competente nello specifico settore oggetto dell’appalto, valuti le offerte in autonomia rispetto agli altri membri della commissione. Soltanto in seguito, la commissione procede alla redazione della media dei coefficienti attribuiti da ciascun commissario per ogni criterio e sub-criterio. Le operazioni poste in essere nella e dalla commissione, quale organo collegiale, non sono di natura valutativa, ma materiale, sicché quanto compiuto in sede collegiale non può sostituire o neutralizzare la valutazione discrezionale dei singoli commissari. Il webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.
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12 Giugno 2025
Qualcuno ci farebbe la cortesia di formulare una richiesta di parere al MIT e di farsi dire quali siano? Così, per la curiosità di sapere qualcosa che magari possa sfuggirci.
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12 Giugno 2025
Viene prevista la «previa acquisizione di un’autocertificazione dell’offerente, resa ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti il possesso dei requisiti e l’assenza delle cause di esclusione». Il dubbio del carattere pleonastico della disposizione è ovviamente più che fondato. Ma c’è anche un’altra ragione.
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12 Giugno 2025
Nella specifica materia dei contratti pubblici, tuttavia, quali sono le uniche ipotesi di “autotutela pubblicistica doverosa”, operanti a valle della stipula del contratto, nelle quali lo scioglimento del sinallagma è imposto dalla legge?
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