Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La mancata menzione nel DGUE della richiesta di rinvio a giudizio e della conseguente fissazione dell’udienza preliminare

19 Giugno 2025

Rileva ai sensi dell’art. 98 del codice? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Principio del risultato: attenzione all’autotutela “facile”

19 Giugno 2025

Il principio di risultato impone, nell’esercizio dell’azione amministrativa anche nelle forme dell’autotutela, un approccio teleologico e non solo procedurale. Occorrono valutazioni ponderate che tengano conto, nella situazione concreta, della funzione svolta dal contratto di appalto nella specifica fattispecie. Occorrono decisioni “pragmatiche” dell’Amministrazione, coerenti con l’interesse pubblico concreto, e non meramente formalistiche.

Sotto i cinquemila euro, CIG tramite la PCP di ANAC

19 Giugno 2025

Sarà modalità resa definitiva. Ogni tanto una buona notizia!

L’avvalimento premiale sulla certificazione di parità di genere (che è prudente prevedere sempre come criterio di valutazione) è ammesso (ci sarebbe mancato altro)

18 Giugno 2025

Il C.d.S. riforma, giustamente, il T.A.R. Bolzano. Ma è la stessa sezione VI che va in revirement interpretativo rispetto a precedente pronuncia di aprile. Sdoganamento definitivo? Probabile. Ma mai accettata da parte nostra l'interpretazione restrittiva. L'abbiamo già detto: la telenovela è la stessa che in passato si era avuta con la certificazione di qualità. Prima o poi l'orientamento euro unitario passa. 

FOCUS Esecuzione d’urgenza: l’irrilevanza della circostanza che, a seguito della proposta di aggiudicazione, non fosse mai intervenuta l’aggiudicazione?

18 Giugno 2025

L’affidamento stesso dell’esecuzione anticipata sana l’eventuale mancanza del titolo di legittimazione secondo il codice dei contratti pubblici?

ALLEGATO II.4, articolo 11, revisione della qualificazione

18 Giugno 2025

«1. Il punteggio di qualificazione è aggiornato ogni due anni. Entro tre mesi dalla scadenza, le stazioni appaltanti qualificate accedono all’AUSA e aggiornano o forniscono le informazioni e i dati necessari per la revisione della qualificazione». Domanda: quindi entro il 30 giugno 2025, o entro il 30 settembre?

FOCUS Il T.A.R., pregevolissimamente, sul consorzio cooperativo ed artigiano: non sussiste nessun rapporto interno di avvalimento con le consorziate

18 Giugno 2025

Si devono «qualificare le ditte consorziate quali semplici “articolazioni organiche” del Consorzio (di cui facciano parte) partecipante alla gara”»: «l’impresa consorziata esecutrice (…) – per consolidata giurisprudenza – rappresenta un mero interna corporis del consorzio di cooperative» o artigiano. E qui dovrà scoppiare la baggianata scritta dal “correttivo”: «Per gli operatori di cui agli articoli 65, comma 2, lettere b), c)», «i requisiti generali di cui agli articoli 94 e 95 sono posseduti» non solo «dalle consorziate esecutrici», ma anche «dalle consorziate che prestano i requisiti». La sussistenza del solo rapporto organico getta luce anche sull’attribuzione dei punteggi.

FOCUS Il miglior rapporto qualità/prezzo: consorzio cooperativo, consorzio artigiano, consorzio stabile e possesso di una certificazione posta (ovviamente) solo come criterio di valutazione dell’offerta

18 Giugno 2025

Si richiama, per meglio comprendere la sentenza, la precedente analisi: «I consorzi di imprese artigiane sono assimilabili, secondo la preferibile giurisprudenza, ai consorzi stabili»!  Perché è errata la seguente indistinta previsione di disciplinare di gara: «In caso di consorzio, il possesso della certificazione, ai fini dell’assegnazione del punteggio, dovrà essere dimostrato dal consorzio stesso e dalle eventuali consorziate esecutrici indicate”»? Come ci si deve regolare con i consorzi cooperativi ed artigiani? E con il consorzio stabile dopo il “correttivo”, rispettivamente per servizi e forniture da una parte e per i lavori dall’altra? L’analisi ragionata delle otto casistiche ipotizzabili. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

FOCUS L’invio dell'ultimo rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, redatto ai sensi dell’articolo 46, decreto legislativo n. 198 del 2006

18 Giugno 2025

Come si interpreta l’inciso normativo «a pena di esclusione»? Oggi, dopo il “correttivo”, la disposizione vale per tutti gli affidamenti. Ma il legislatore, con la sua carenza di linguaggio per mancanza di nozioni fondamentali in materia di contratti pubblici, ha di fatto teso una trappola alle stazioni appaltanti.

Accesso: per il decorso del termine di impugnazione degli atti di gara non è sufficiente, come di norma, che il ricorrente percepisca la lesività del provvedimento

18 Giugno 2025

È altresì necessario che il medesimo sia posto in grado di acquisire, contestualmente all’aggiudicazione, tutta la documentazione di gara, al fine di evitare la necessità di proporre un ricorso cd. al buio, considerato violativo del principio unionale del ricorso effettivo.

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