Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Aggiudicazione definitiva adottata senza previa verifica dei requisiti

29 Maggio 2025

Purché entro un tempo ragionevole, è suscettibile di convalida-sanatoria.

Nelle gare svolte con modalità telematiche, la seduta pubblica non è prevista dalla normativa, né ritenuta necessaria dalla giurisprudenza amministrativa

29 Maggio 2025

Pertanto, nessun profilo di illegittimità è ravvisabile in relazione alla mancata apertura delle offerte tecniche in seduta pubblica (principio consolidato). Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

L’inclusione dei costi della manodopera nell’importo assoggettato a ribasso: no alla (minoritaria) tesi della ribassabilità solo indiretta del costo della manodopera

28 Maggio 2025

«L’inclusione dei costi della manodopera nell’importo assoggettato a ribasso, sul quale applicare il ribasso offerto dal concorrente per definire l’importo contrattuale, risponde ad una logica di semplificazione e speditezza dell’attività amministrativa. Tale soluzione, infatti, evita alle stazioni appaltanti l’aggravio procedurale che comporterebbe la complessa e artificiosa operazione di comparazione di offerte non omogenee, che si avrebbe nel caso in cui taluni concorrenti intendessero offrire un ribasso solo per gli importi che non riguardano i costi del personale ed altri, invece, per entrambe le componenti».

I tempi di erogazione degli incentivi

28 Maggio 2025

«La definizione dei tempi di erogazione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 45 del d.lgs. n. 36/2023 rientra nella discrezionalità e nell’autonomia regolamentare del singolo ente interessato, ferma restando la necessità che la relativa liquidazione sia preceduta dal puntuale accertamento, a cura degli organi preposti, circa l’effettivo svolgimento delle specifiche attività incentivate dalla legge».

ALLEGATO I.3: termini delle procedure di appalto e di concessione

28 Maggio 2025

«Quesito: 
Qualora la Stazione Appaltante decida, pur non in presenza di un interesse transfrontaliero certo, d'aggravare una procedura negoziata rientrante nella fascia di cui all'art. 50, comma 1, lettera d) utilizzando una procedura aperta, quali sono i termini delle procedure d'appalto? Quelli della procedura negoziata indicati dall'allegato I.3, art. 1, lett. d) ed art. 2 lett. d)? Oppure quelli della procedura aperta indicati dall'allegato I.3, art. 1, lett. a) ed art. 2 lett. a)?». Ma per la scelta della procedura evidenziale non serve proprio nessuna motivazione.

Il principio di invarianza di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 12

28 Maggio 2025

Opera anche con il criterio di aggiudicazione del miglior rapporto qualità/prezzo, ma presuppone la definitiva aggiudicazione (principi consolidati). Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione», 24 giugno 2025.

Il mandato non ha una rilevanza soltanto interna al raggruppamento di imprese, ma ripercuote i suoi effetti all'esterno e nei confronti del committente

28 Maggio 2025

«Secondo consolidata giurisprudenza, il rapporto esistente tra le imprese mandanti e la mandataria-capogruppo è considerato di mandato con rappresentanza, collettivo, gratuito, irrevocabile e conferito ex lege (in quanto finalizzato ad agevolare l'amministrazione appaltante nella tenuta dei rapporti con le imprese appaltatrici), sicché la mandataria è legittimata a compiere, nei rapporti con la stazione appaltante, ogni attività giuridica connessa o dipendente dall'appalto e le imprese associate non possono ingerirsi, salvo che ciò sia espressamente previsto».

L’affidamento diretto mediante richiesta di preventivi di spesa e la sua natura oggettivamente comparativa

26 Maggio 2025

La comparazione fra i preventivi è in re ipsa. Altrimenti se ne richiede uno solo, con tutta la difficoltà materiale (che non vuol dire impossibilità) di comprovare l’economicità dell’ipotesi di contratto. La maggiore convenienza è così oggettivamente comprovata con la relatio alla comparazione stessa. Non c’è ovviamente nessun formale criterio di aggiudicazione, ma ciò non elimina due percorsi oggettivi: quello del massimo ribasso, ovvero del prezzo più basso senza «esclusione automatica»; ovvero quello di richiedere che cosa si propone e a quale prezzo, senza prefissazione né di nessun criterio di valutazione, né di un possibile correlativo peso. Gli approfondimenti di massimo dettaglio nel webinar, anche in house: «Le acquisizioni vincolate (di servizi e forniture) e tutto il sotto-soglia (anche di lavori), dopo il “correttivo”: l’affidamento diretto (con gli schemi di avviso di consultazione, di richiesta di preventivo e di decisione di contrarre), la negoziata».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: la pre-fissazione di limiti dimensionali all’offerta tecnica da parte del disciplinare di gara

26 Maggio 2025

Non può comportare lo stralcio immediato di una parte dell’offerta. Però, per converso, è valutabile l’effettiva e specifica rilevanza dell’eccedenza dimensionale in termini di abusivo vantaggio conseguito dall’offerente di cui si tratti in danno degli altri. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «La gara d’appalto di servizi e forniture, anche alla luce dell’analisi critica del bando-tipo ANAC n. 1/2023: opzioni e “rinnovi”, qualificazione ed esecuzione fra raggruppamenti e consorzi e ogni altra pendente questione».

L’art. 27 del D.L. 17 maggio 2022, n. 50, in materia di revisione straordinaria dei prezzi

26 Maggio 2025

Tale articolo, nel richiamare i concessionari di cui all’articolo 142, comma 4, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ed a quelli di cui all’articolo 164, comma 5, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, ha inteso riferirsi a tutti i concessionari privati (ovvero che non sono amministrazioni aggiudicatrici)?

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