Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

FOCUS Nella versione del bando-tipo n. 1/2023, aggiornata al 1° aprile 2026, l’ANAC (prudenzialmente) cancella l’ipotesi che il “responsabile di fase” possa decidere l’esclusione per riscontrata anomalia dell’offerta

12 Maggio 2026

«Il RUP [o il Responsabile di fase] esclude le offerte che, in base all’esame degli elementi forniti con le spiegazioni risultino, nel complesso, inaffidabili». In verità, solo un T.A.R. è per la tesi dell’incompetenza, mentre sei sono di contrario avviso. Il C.d.S. non si è ancora pronunciato. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023 aggiornato al 1° aprile 2026, con le sue criticità (n. 292 facciate)».

La nozione di informazioni fuorvianti di cui all’art. 98, comma 3, lett. b), del D.Lgs. 36/2023

12 Maggio 2026

Postula la fornitura di dati idonei, per contenuto e contesto, a determinare una rappresentazione distorta degli elementi rilevanti della procedura, tale da incidere sull’esercizio del potere valutativo della stazione appaltante.

L’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: i “link” ipertestuali in offerta tecnica

12 Maggio 2026

È nulla quaestio?

FOCUS L’ANAC (contraddicendosi un po') conferma la sua tesi secondo cui i RUP sono due: come gestire (forse) il contrasto con l’art. 62, comma 13 del codice

12 Maggio 2026

Cfr. la riconferma da parte dell’ANAC della sua impostazione. Ma cfr. l’art. 62, comma 13 del codice: «Le centrali di committenza e le stazioni appaltanti che svolgono attività di committenza anche ausiliaria sono direttamente responsabili per le attività di centralizzazione della committenza svolte per conto di altre stazioni appaltanti o enti concedenti. Esse nominano un RUP, che cura i necessari raccordi con la stazione appaltante beneficiaria dell’intervento, la quale a sua volta nomina un responsabile del procedimento per le attività di propria pertinenza». L’impostazione dell’ANAC va quindi in contrasto con quanto prevede il D.Lgs. 36/2023. Tuttavia è anche vero, oggettivamente, che la «stazione appaltante beneficiaria» non può non avere un suo RUP (“responsabile unico di processo). E quindi? Qui e nel webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023 aggiornato al 1° aprile 2026, con le sue criticità (n. 292 facciate)».

Gravi illeciti professionali: la stazione appaltante deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni?

12 Maggio 2026

In realtà, la stazione appaltante ha omesso la doverosa valutazione in ordine alla possibile sussistenza di una causa di esclusione non automatica, quale, nella specie, il grave illecito professionale, nonché di rendere conto, poi, delle ragioni ad essa sottese, con puntuale motivazione! L’amministratore unico dell’aggiudicataria, al momento della presentazione dell’offerta, risultava indagato per il reato previsto e punito dall’art. 356 c.p. (frode nelle pubbliche forniture), per il quale il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio.

Non possono e non devono essere segnalati all’Autorità

12 Maggio 2026

Quelli che costituiscono meri atti endoprocedimentali, che indicano un accertamento dell’inadempimento ancora in fieri, senz’altro non idoneo a fornire informazioni utili sull’affidabilità dell’operatore economico (atti preliminari di diffida o relazioni istruttorie degli organi dell’esecuzione contrattuale).

La “Fondazione Teatro alla Scala di Milano”

11 Maggio 2026

Ha natura di organismo di diritto pubbico.

Gravi illeciti professionali: i reati che solo possono rilevare

11 Maggio 2026

Fermo restando che i gravi illeciti professionali continuano a costituire una causa di esclusione di natura non vincolata, come nei precedenti regimi, tuttavia, nel nuovo codice, tale discrezionalità è esercitabile all’interno dei parametri tassativamente fissati dal stesso.

CCNL e ricorso al “superminimo”

11 Maggio 2026

Ormai il “no” è diventato principio consolidato.

Il D.Lgs. 36/2023, art 17, comma 3: la lesione del termine di conclusione della procedura aperta al prezzo più basso

11 Maggio 2026

L'Amministrazione non ha adottato alcun provvedimento conclusivo della procedura di gara, né di aggiudicazione né di ritiro della procedura stessa, lasciando permanere una situazione di assoluta incertezza. Deve essere pertanto dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione.

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