Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il bando, il disciplinare di gara e il capitolato speciale: tali atti, tutti insieme, costituiscono la “lex specialis” della gara

03 Aprile 2026

In assenza di un contrasto tra di essi, trova piena espansione il principio per cui tutti gli atti di gara compongono la lex specialis, nel senso che essi risultano, tutti, vincolanti sia per la stazione appaltante, sia per i partecipanti alla procedura.

L’inversione procedimentale, ma non secondo il bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC

03 Aprile 2026

Per salvare una reale semplificazione della figura, «il momento di valutazione delle offerte è anteposto a quello della verifica della documentazione amministrativa», di tutta la documentazione amministrativa e non solo dei requisiti di qualificazione. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».

Accordo quadro: non si garantisce l’affidamento delle prestazioni

02 Aprile 2026

Si fissa una soglia massima delle prestazioni promesse quale limite delle obbligazioni del contraente privato (principio intrinseco della figura).

RDO sul MEPA: l’oggettiva impossibilità di inserire nella piattaforma separatamente i costi della manodopera all’interno dell’offerta economica e l’eccesso impositivo (secondo il giudice amministrativo) in una delibera dell’ANAC

02 Aprile 2026

Non può ritenersi che la delibera dell’ANAC, richiamata nel verbale di gara, stante l’inderogabile obbligo di legge, laddove prevede l’onere di informarsi presso la stazione appaltante riguardo alle modalità attraverso le quali la stessa ammetta l’indicazione di tali costi pur al di fuori del modulo telematico, possa rivestire valore di principio in materia, traducendosi in concreto in un’imposizione e in un aggravio procedurale non previsto a carico degli operatori economici ove la piattaforma informatica non consenta oggettivamente l’inserimento dei costi della manodopera.

L’accesso: fattispecie in materia di servizio di pulizia, caratterizzato da un elevato tasso di standardizzazione

02 Aprile 2026

Si osserva che «la Stazione appaltante si è limitata a chiarire che non avrebbe accolto in toto le istanze di oscuramento ma solo in parte, senza fornire la benché minima motivazione in merito al fatto che le parti oscurate rappresenterebbero segreti tecnici e/o commerciali, appiattendosi sulla altrettanto generica dichiarazione di segretezza resa dall’aggiudicataria la quale non soddisfa la necessaria indicazione dell’esistenza nell’offerta di informazioni contenenti segreti tecnici o commerciali.

La riproposizione dei motivi dedotti con il ricorso incidentale

02 Aprile 2026

Nel caso in cui il T.A.R. abbia dichiarato improcedibile il ricorso incidentale non esaminando le relative censure, necessaria la proposizione dell'appello incidentale?

Collegamento sostanziale

02 Aprile 2026

I principi generali.

Modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione e aggiornamento dell'elenco dei soggetti aggregatori

02 Aprile 2026

Dall’ANAC.

L’art. 7, comma 4, del D.Lgs. 36/2023

02 Aprile 2026

Gli accordi di collaborazione sono possibili anche fra società in house, a certe condizioni.

L’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: il necessario tracciamento preventivo del percorso motivazionale

02 Aprile 2026

«Il criterio della prossimità territoriale – in quanto criterio premiale – deve essere adeguatamente predeterminato nella lex specialis di gara al fine di rendere comprensibile l’iter logico seguito in concreto nella successiva fase di valutazione, nonché di evitare possibili strumentalizzazioni e arbitri in sede di valutazione delle offerte; ciò consente, anche ex post, un controllo sulla logicità e congruità della valutazione effettuata. Ne consegue che in difetto di questa condizione si rende necessaria una motivazione dei punteggi numerici». Ma l’ultimo principio esposto è molto border line. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione».

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