Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

La rilevanza della posizione della terza classificata

06 Dicembre 2025

«Non può attribuirsi rilievo (…) alla circostanza che (…) il responsabile del procedimento si sia limitato a valutare l’offerta prima classificata e, avendola ritenuta non anomala, non abbia, quindi, proceduto con la valutazione dell’offerta della seconda classificata.

«I costi della manodopera non sono ribassabili» (ANAC, bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”)

06 Dicembre 2025

Ad ogni modo, «non si apprezza (…) la portata dirimente della clausola del capitolato riguardante la non ribassabilità del costo della manodopera rispetto al calcolo del ribasso offerto sull’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera): infatti, a tacer d’altro, se il calcolo del ribasso offerto rispetto all’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera) è compatibile con la scelta dell’offerente di non ribassare il costo della manodopera, detta compatibilità non viene meno in ragione del fatto che il costo del personale venga definito non ribassabile nel capitolato». L’ANAC insiste nell’illogicità: «è stato ritenuto più agevole applicare il ribasso ad un importo totale comprensivo dei costi di manodopera ribadendo che questi ultimi non sono soggetti a ribasso» (relazione illustrativa). 

L’omessa allegazione del progetto di assorbimento (n. 4 sentenze)

06 Dicembre 2025

Configura un’ipotesi di carenza sostanziale dell’offerta e del suo contenuto. Però appare non condivisibile la seguente tesi pretoria: «La dichiarata intenzione della ricorrente di assorbire il 100% del personale dipendente dal precedente affidatario, priva di riscontro all’interno di un progetto di assorbimento tempestivamente depositato, non elide la necessità, prescritta dal Codice, di corredare l’offerta dal ridetto progetto». Insufficiente il possesso della certificazione SA 8000.

Gravi e ripetuti inadempimenti contrattuali in relazione al precedente affidamento delle medesime attività, per le quali la ricorrente era gestore uscente

05 Dicembre 2025

La circostanza che la risoluzione del previgente contratto non sia “definitiva”, in quanto sub iudice dinanzi al tribunale ordinario, non impedisce la legittimità del provvedimento di esclusione (principio pacifico).

La deroga al principio di rotazione: la necessità della sussistenza dei due presupposti (struttura del mercato e effettiva assenza di alternative costituiscono un unico presupposto)

05 Dicembre 2025

La corretta esecuzione non è in alcun modo presupposto autonomo della deroga, ma semplice co-elemento da verificare con l’altro (principio pacifico).

Accesso: il solito comportamento di stazione appaltante (qualificata)

05 Dicembre 2025

«Nel caso di specie il comportamento della stazione appaltante non risulta sorretto dalla doverosa successiva autonoma valutazione da cui emerga l’apprezzamento della effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali. L’ASP si è infatti limitata a recepire acriticamente l’opposizione delle controinteressate, fondata su generiche esigenze di segretezza tecnica e commerciale».

L’accesso difensivo alla luce dei principi euro unitari (e della procedura di infrazione)

05 Dicembre 2025

L’operatore economico ha adeguatamente provato l’indispensabilità della documentazione richiesta ai fini della possibile difesa in giudizio, ma questa non basta. Da parte della stazione appaltante occorre quell’effettiva azione di concreto, equilibrato e motivato bilanciamento tra esigenze difensive e tutela della riservatezza: l’ostensione può essere allora negata solo laddove, nel quadro di un ad hoc balancing, che sfugge a gerarchie astratte e a modelli aprioristici, venga in rilievo, quale “interesse c.d. limite”, un’informazione specificatamente individuata. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il rapporto di priorità logica tra ricorso principale e ricorso incidentale

05 Dicembre 2025

Nella fattispecie il ricorso incidentale non ha portata escludente, ma è diretto a contestare il punteggio conseguito. Ne deriva che l’interesse a ottenere l’esame nel merito del ricorso incidentale è subordinato all’eventuale accoglimento delle impugnazioni proposte dalla ricorrente principale sulle quali (pacificamente) il giudice deve pronunciarsi. L’errore in cui è incorso il giudice di primo grado è frutto di un palese equivoco.

Il principio DNSH (Do No Significant Harm) nel PNRR

05 Dicembre 2025

Il pilastro centrale di Next Generation EU è il dispositivo RRF che, tra i vari obiettivi, si propone di sostenere interventi che contribuiscano ad attuare l’Accordo di Parigi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in coerenza con il Green Deal europeo.

La qualificazione delle stazioni appaltanti

05 Dicembre 2025

Il documento riepilogativo di tutta la disciplina.

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