Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Sussistenza di una categoria scorporabile (ovviamente a qualificazione obbligatoria come tutte le scorporabili) e dichiarazione di subappalto esecutivo anziché qualificatorio

18 Settembre 2026

Nel DGUE l’operatore economico aveva dichiarato di voler subappaltare a terzi parte del contratto, relativamente a “lavorazioni generiche” per una quota pari al 49% del valore dell’appalto, con totale assenza di riferimento alle opere della non posseduta categoria scorporabile OG 1. Impossibile desumere il subappalto qualificatorio della OG 1, giusta l'esclusione. Il caso è diverso da quello di altro recente T.A.R..

La differenza tra chiarimenti resi in sede di giustificativi dell’anomalia e modifica dell’offerta economica

17 Settembre 2026

L’eventuale modifica dell’indicazione del CCNL, con “ritorno” a quello prescelto dal bando, anche se effettuata in sede di chiarimenti, e stante l’equivalenza fra i due contratti, non potrà mai integrare un sostanziale mutamento dell’offerta economica, tale da alterarne l’originario equilibrio.

Il criterio distintivo tra soluzioni migliorative e varianti non permesse

17 Settembre 2026

Poggia sull’inerenza delle prime agli aspetti tecnici che il progetto a base di gara rende suscettibili di soluzioni differenziate da parte del concorrente, al quale è viceversa precluso di modificare l’assetto del progetto, con innovazioni che ne mutino le caratteristiche tipologiche, strutturali e funzionali (principio consolidato). Ma non può essere affatto trascurato il punto di vista della stazione appaltante.

FOCUS FREE Ma quale fonte ci dice, con precisione inequivocabile, che cosa oggi voglia dire “categoria a qualificazione obbligatoria”?

15 Settembre 2026

Recita la sentenza del Consiglio di Stato: «tutte le categorie scorporabili sono divenute a qualificazione obbligatoria». Tutti d’accordo che anche la «categoria prevalente» è a qualificazione obbligatoria: ma che vuol dire? Se in un appalto da EUR 150.000 in su essa è di importo inferiore a EUR 150.000, ci vuole l’attestazione-SOA o basta la qualificazione ex art. 28, comma 1, dell’ALLEGATO II.12?

Categorie scorporabili di importo pari o inferiore al 10% del totale d’appalto, ovvero di importo inferiore a EUR 150.000?

15 Settembre 2026

Non vi è “aliud pro alio” se cambiano i materiali, i componenti, o la combinazione di questi elementi, ma rimane intatta l’idoneità del prodotto a svolgere la funzione richiesta dalla stazione appaltante

11 Settembre 2026

L’art. 108 comma 11, del D.Lgs. 36/2023 risulta estraneo al caso di specie, ove non si tratta di prestazioni aggiuntive, ma piuttosto di una semplice miglioria relativa alle prestazioni del materiale offerto. Al contrario, la prestazione aggiuntiva è una prestazione ulteriore, che va ad aggiungersi alla prestazione oggetto di gara.

Accordo quadro nei lavori e rimodulazione delle categorie in sede esecutiva

10 Settembre 2026

L’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: “soluzione migliorativa” e “variante progettuale”

10 Settembre 2026

Nella fattispecie la soluzione proposta appartiene alla prima categoria, poiché non modifica le opere da realizzare, le loro caratteristiche strutturali, tipologiche o funzionali, ma concerne esclusivamente l’organizzazione e la logistica del cantiere.

Revisione-prezzi: tipologie omogenee di lavorazioni (TOL)

09 Settembre 2026

Giugno 2026.

La normativa, “ratione temporis” applicabile, non prevedeva espressamente l’obbligo di applicazione della metodologia BIM.

08 Settembre 2026

Pertanto la mancata presentazione della offerta di gestione informativa da parte della controinteressata, non risultando specificamente espressamente richiesta dalla lex specialis, non può, in alcun modo avere comportato alcun indebito vantaggio concorrenziale per la controinteressata stessa dal punto di vista economico ovvero averla favorita nella presentazione dell’offerta economica.

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