Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

FOCUS Ma non esiste un «importo a base di gara» suscettibile di classifica-SOA!

06 Aprile 2026

«Per gli appalti di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'operatore economico, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari (…) non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara» (ALLEGATO II.12, art. 2, comma 6). Un linguaggio errato che si perpetua e che i compilatori del nuovo codice hanno riadottato con un veloce "copia e incolla" dal d.P.R. 207/2010. Al di là dell'errato dato letterale, come va correttamente interpretata la disposizione? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato». 

L’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., che attribuisce al giudice Amministrativo la giurisdizione esclusiva sulle controversie concernenti la revisione dei prezzi

03 Aprile 2026

Deve essere letto alla luce del principio generale secondo cui tale giurisdizione sussiste solo quando la p.A. mantiene una posizione di supremazia rispetto all’appaltatore. La sussistenza di una giurisdizione esclusiva non comporta, invero, l’automatica estromissione della giurisdizione ordinaria.

Appalto integrato: la sostituzione del progettista “raggruppato”

03 Aprile 2026

Sarebbe applicabile, con diligenza del concorrente, l’art. 92, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, ma non (ovviamente) qualora si vada a incidere sull’offerta tecnica. Lo stesso limite vale per il progettista “indicato”, sempre sostituibile pur senza dover farsi ricorso alla citata norma. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».

Il consorzio stabile e il D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 1, lett. c): la puntuale lettura del giudice amministrativo

02 Aprile 2026

L’esclusione del c.d. “cumulo verticale” tra il consorzio e le società consorziate non esecutrici da un lato e le altre società consorziate esecutrici dall’altro, e l’ammissione, invece, del c.d. “cumulo orizzontale” tra le società consorziate esecutrici. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».

La dichiarazione di subappalto qualificatorio

01 Aprile 2026

OS 3 e OS 28 e, con l’OG 11, i conti che non tornano

28 Marzo 2026

La questione ruota intorno al fatto che la società ha presentato un’offerta per le lavorazioni ricomprese nella OS28 e OS3 di euro 323.515,56 e che essendo munita della certificazione SOA OG11 I classifica (ricomprendente le lavorazioni OS3, OS28 e OS30) avrebbe potuto eseguire le dette lavorazioni sino alla concorrenza del minor importo di euro 258.000,00 che aumentato del quinto porterebbe all’importo di euro 309.600,00. Vi sarebbe, pertanto, uno scostamento rispetto all’importo di euro 323.515,56.

Il D.Lgs. 36/2023, art. 97, comma 2, primo periodo: si applica anche ai casi in cui la sostituzione o l’estromissione dell’operatore dal raggruppamento avvenga in fase esecutiva?

27 Marzo 2026

È prescritto che, «se un partecipante al raggruppamento si trova in una delle situazioni di cui agli articoli 94 e 95 o non è in possesso di uno dei requisiti di cui all’articolo 100, il raggruppamento può comprovare di averlo estromesso o sostituito con altro soggetto munito dei necessari requisiti, fatta salva l’immodificabilità sostanziale dell’offerta presentata». Il caso della perdita della qualificazione-SOA da parte della mandante. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».

Raggruppamento o figura assimilabile: l’applicazione del pieno principio della c.d. “corrispondenza sostanziale” nel settore dei lavori pubblici

27 Marzo 2026

Niente di nuovo.

Accordo quadro: l' “impossibilità” di definire le categorie prevalente e scorporabili

27 Marzo 2026

Comporterebbe l’impossibilità di ricorrere al subappalto qualificatorio. Si riscontra che, «in base al disciplinare di gara, per il lotto in questione è richiesto il possesso dell’attestazione SOA che documenti la qualificazione nelle categorie OG1 classifica V, OG2 classifica V e OG11 classifica V». Scelta molto discutibile, però, quella della mancata previsione della categoria prevalente: in un caso del genere si poteva stabilire una prevalenza “tecnica” di categoria, una sorta di prima inter pares, al fine proprio di poter consentire il subappalto qualificatorio, che è ossigeno per le imprese. Vabbè! Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».

La stazione appaltante ha un’ampia discrezionalità nell’individuare il CCNL applicabile all’appalto

26 Marzo 2026

Il che, se consente a quest’ultima di indicare il CCNL avuto riguardo all’attività prevalente, allo stesso tempo non esclude che la stessa possa – con riguardo ad altre procedure – individuare più di un contratto collettivo ove lo richiedano la rilevanza e la natura autonoma delle prestazioni da eseguire.

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