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03 Novembre 2024
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02 Novembre 2024
Il D.Lgs. 36/2023, art. 119, comma 12.
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30 Ottobre 2024
«Il riferimento alla modifica contrattuale entro il quinto, riguarda le varianti in corso d’opera di cui all’art. 120, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 36/2023 e pertanto ad una fattispecie di modifica contrattuale diversa da quella dell’opzione». Non è proprio vero! E inoltre del “quinto”, se previsto, occorre tenere conto per il calcolo del valore stimato dell’appalto.
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27 Ottobre 2024
Un quesito posto da una funzionaria all’ultimo seminario “in presenza” sull’affidamento diretto: “Come si concilia l’affidamento diretto di un appalto integrato di valore inferiore a EUR 150.000 con l’obbligo di far uso del miglior rapporto qualità/prezzo?”
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27 Ottobre 2024
La presenza di un geologo, al fine di garantire la corretta realizzazione della progettazione, si potrebbe al più imporre quale requisito di esecuzione ai fini del corretto adempimento della prestazione da parte dell’aggiudicatario, ma non potrebbe comunque porsi per via di eterointegrazione della lex specialis quale requisito di partecipazione a pena di esclusione?
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25 Ottobre 2024
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25 Ottobre 2024
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25 Ottobre 2024
L’errata indicazione in sede di ammissione delle quote di esecuzione-partecipazione non è soccorribile. Altro discorso è che, rispettato tale principio, sia poi «fatta salva la facoltà di modifica delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate». Ma c'è anche, oggi, un'altra possibilità. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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17 Ottobre 2024
Richiedere il fatturato per i progettisti non è illegittimo, ma inutile (basta la capacità economica di chi possiede attestazione-SOA). Il giovane professionista non serve se il team di progettazione è solo – come si consiglia – “indicato”: se poi il team si raggruppa formalmente con l’appaltatore di lavori e quindi come vero e proprio raggruppamento fra i progettisti stessi, la presenza della figura è richiesta dall’ordinamento. In tal caso, la partecipazione all'attività del raggruppamento temporaneo di progettisti deve tradursi nella realizzazione dell'attività di progettazione in senso stretto e nell’obbligo di sottoscrizione dell’offerta. Tutta ancora da scrivere la storia della responsabilità indifferenziata assoluta fra tutti i raggruppati, voluta dal semplicistico compilatore del codice che ha dato retta all’ANAC (problema ben più grave, questo, per gli incauti progettisti, rispetto a quello della legge sull’equo compenso). Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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17 Ottobre 2024
Il giudice amministrativo riscontra che sia stato dichiarato un subappalto del 100% dei lavori, in presunta violazione del D.Lgs. 36/2023, art. 119, comma 1. Ma perché, in realtà, si tratta di un abbaglio? Una bella questione davvero. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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