15 Ottobre 2024
Il T.A.R. che si riporta aderisce, correttamente, alla tesi del T.A.R. Bolzano e della relazione illustrativa. Ma nella fattispecie l’equivoco l’ha creato il bando: lavorazioni ulteriori diverse dalla prevalente corrispondenti a una OS 24, di importo pari o inferiore al 10% del totale d’appalto e nel contempo pari o inferiore a EUR 150.000, non le indichi a parte rispetto alla prevalente stessa in quanto non hanno proprio il carattere della scorporabilità. E, a tutto concedere, non si tratta neanche di una SIOS. Tesi corretta, motivazione errata. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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14 Ottobre 2024
1) È ammesso il soccorso istruttorio sulla rimodulabilità delle quote? 2) Come si interpreta la previsione sul “quinto”? 3) Come si applica l’art. 97, commi 1 e 2, del codice? 4) Quando è ammesso il recesso? Brillante e puntuale analisi di T.A.R., confermata in tutto dal C.d.S..
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12 Ottobre 2024
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10 Ottobre 2024
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10 Ottobre 2024
Comunicazione del Direttore INL alle associazioni e agli Ordini professionali.
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10 Ottobre 2024
Presentate le buone pratiche contro il rischio di corruzione e infiltrazioni mafiose.
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07 Ottobre 2024
Le prime faq (4 ottobre 2024).
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07 Ottobre 2024
«Si chiede un parere in merito alla previsione dell'art. 119, comma 1 del Codice che, fra le altre, stabilisce che "è altresì nullo l'accordo con cui sia affidata ... (omissis) la prevalente esecuzione delle lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente ... (omissis) ". Nel caso di appalto con un'unica categoria esiste ancora questo limite? oppure la SA è libera di decidere percentuali sia superiori che inferiori al 50% previsto per le categoria prevalenti, fatto salvo, ovviamente, il divieto di integrale esecuzione dell'appalto a terzi?» Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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04 Ottobre 2024
Se il bando dice che il progettista, oltre che raggruppato (scelta che peraltro, con il nuovo codice, penalizza la sua posizione in termini di responsabilità) può anche essere indicato, ciò che peraltro è già secundum legem, non va tenuto conto della faq che prevede solo la prima possibilità. Svarioni che si fanno!
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04 Ottobre 2024
Ma per la suddetta OS 18-A è del tutto inconferente richiamare con mero “copia e incolla”, senza alcun ragionamento di sistema, la mistificatoria sentenza del T.A.R. Calabria secondo cui «tutte le categorie di opere scorporabili, sia generali sia specializzate, dovranno, dal 1° luglio 2023, considerarsi a qualificazione obbligatoria». A seguire il cit. T.A.R. e quello che si riporta, in un diverso appalto, per esempio con OG1 di EUR 140.000 e OS 6 di EUR 14.000 (in disparte la considerazione che l’ANAC da sempre non ti fa chiedere l’attestazione-SOA per la OG 1), la OS 6 sarebbe a «qualificazione obbligatoria». Ergo: per la OS 6 di cui al nostro esempio dovresti dichiarare il subappalto qualificatorio, se non ne sei in possesso! Ma sappiamo che cosa vuol dire «qualificazione obbligatoria»? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
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