Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023. Cfr. anche il materiale di documentazione.
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023. Cfr. anche il materiale di documentazione.
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio, dove l’analisi della teoria è sviluppata sotto ogni profilo al fine di orientare la scelta pratica finale più plausibile per il RUP o per l'impresa concorrente.
Integra, di per sé, una causa di astensione obbligatoria ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 36/2023?
È sufficiente indicare in offerta i mezzi proposti per poi dimostrarne la concreta disponibilità nella successiva fase di esecuzione della prestazione?
L’onere della prova dell’equivalenza spetta al partecipante?
Giurisdizione esclusiva? O no?
13 ottobre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: lamanutenzione della segnaletica stradale orizzontale e verticale e la questione se si tratti di lavori o di servizio; accordo quadro e rimodulazione delle categorie in sede esecutiva. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house, "in presenza".
22 ottobre 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house, "in presenza".
27 ottobre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI l'affidamento diretto di importo inferiore a EUR 40.000 e la questione della verifica dei requisiti anche dopo la stipula del contratto; affidamento diretto e luoghi comuni. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house, "in presenza".
La differenza.
Sono consustanziali all’offerta tecnico-qualitativa stessa (principio pacifico): il discrimine rispetto alle “varianti”. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
Non si traduce necessariamente, sul piano partecipativo, in automatica esclusione, se non nei limiti chiaramente stabiliti dalla disciplina di gara.
L’interpretazione elastica del principio dell’equivalenza delle tutele.
La sua mancata osservanza costituisce un’irregolarità che rende illegittima la composizione della commissione? Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
Non è diretto a valutare la correttezza delle previsioni formulate dall’operatore economico al momento della partecipazione alla gara. Tuttavia …
Quando comporta una dilazione del termine per impugnare?
Quale la ratio?
La stazione appaltante aveva predeterminato non soltanto lo status necessario per partecipare alla procedura, ma anche il momento nel quale esso avrebbe dovuto essere posseduto: è legittimo?
La regola è quella dell’impugnazione differita all’aggiudicazione, salvo il palesarsi di una grave carenza di elementi essenziali per la predisposizione dell’offerta. La previsione dei CAM va inevitabilmente rinvenuta nella lex specialis, ma non basta un mero rinvio al decreto ministeriale di approvazione.
Si applica l’IVA per le somme erogate?
Essa è sottratta al sindacato di legittimità del giudice amministrativo salvo che non sia manifestamente inficiata da illogicità, arbitrarietà, irragionevolezza, irrazionalità o travisamento dei fatti (principio pacifico).
«Il presente regolamento si applica dall’11 dicembre 2027. Tuttavia, l’articolo 14 si applica a decorrere dall’11 settembre 2026 e il capo IV (articoli da 35 a 51) si applica a decorrere dall’11 giugno 2026».
In ogni caso la parte ricorrente non ha dedotto alcun profilo di irragionevolezza tecnica del giudizio di non anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria.
In dettaglio, la qualificazione giuridica della fattispecie del conflitto di interessi nella nuova disciplina e l’intensità dell’onere probatorio gravante su chi lamenta il conflitto stesso. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sistematico sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali».
10 novembre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali, per i quali è specificamente evidenziata la specifica disciplina applicabile. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house, "in presenza". ULTIMO AGGIORNAMENTO: la "plenaria" in materia di accesso.
19 novembre 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali: «Si ricorda (…) che per gli enti aggiudicatori aventi natura di amministrazioni aggiudicatrici il Disciplinare è da intendersi come vincolante nel caso di affidamenti di servizi tecnici “non strumentali” ai settori speciali» (ANAC, relazione illustrativa). La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house, "in presenza".
Pubblicata la guida aggiornata alle novità del decreto-legge 19/2026.
La regola del principio di equivalenza, nel rispetto delle caratteristiche tecniche obbligatorie e inderogabili (principi consolidati): flowpack e packaging.
Devono essere applicati nel rispetto dei principi di legalità, di trasparenza e di concorrenza.
Spetta al RUP e quindi non può in nessun caso essere affidata all’esterno. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Ricalcolo della soglia o consolidazione della graduatoria (in disparte il profilo dell’inaccoglibilità della rinuncia, tuttavia nella fattispecie accolta dalla stazione appaltante)?
Gli effetti della dichiarazione potrebbero riverberarsi solo sulla fase esecutiva dell’appalto. L’esclusione del concorrente che si renda autore di una incompleta o erronea o comunque illegittima dichiarazione di subappalto va circoscritta, invero, alle sole ipotesi in cui il concorrente stesso risulti sfornito in proprio della qualificazione occorrente. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato e altro».
Laddove il bando la preveda come obbligatoria e questa non venga presentata, non si dà punteggio o scatta proprio l’esclusione? Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
Il principio consolidato.
Legittima l’esclusione del concorrente, sia per l’inattendibilità dell’offerta originaria, per l’inammissibilità di una nuova valutazione dell’offerta modificata (principio pacifico).
Non è sufficiente l’astratta e potenziale riconducibilità dei fatti alla fattispecie di cui all’art. 98 del D.Lgs. 36/2023 (principio consolidato).
Il giudizio di equivalenza è un atto doveroso della stazione appaltante. Le prestazioni oggetto dell’appalto da eseguire sono il “baricentro” per la scelta del CCNL. L’art. 11 del codice consente di indicare il CCNL, avuto riguardo all’attività prevalente dell’appalto. L’individuazione del contratto collettivo è qualificata dalla giurisprudenza quale elemento essenziale dell’offerta.
L'esercizio di tale potere non è subordinato al ricorrere di ipotesi tipiche.
Non può essere desunta dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara. Le tabelle ministeriali non costituiscono un parametro uniforme per ciascun operatore economico del settore, che possa essere vincolante per la verifica di anomalia: lo stesso principio vale per le tabelle ANCE-Itaca.
La prova dell’indebito vantaggio può essere offerta anche in termini presuntivi, seppur non congetturali.
La sua individuazione (i principi consolidati).
Non si applica l’art. 100, ma «i requisiti sono non discriminatori e proporzionati all'oggetto della concessione» (D.Lgs. 36/2023, art. 183, comma 8). E quindi è ragionevole richiedere i servizi “identici”? Procedura aperta per una concessione di servizio: il servizio di assistenza al RUP per lo schema di contratto e il disciplinare di gara.
Non è sufficiente per attribuire la legittimazione al ricorso.
La Vetrina delle ESCo è uno spazio digitale dedicato alle Energy Service Company certificate e permette ai soggetti interessati di realizzare interventi di efficienza energetica scegliendo le ESCo che operano nel loro territorio. La piattaforma consente di ricercare geograficamente le ESCo iscritte e visualizzarne i contatti, i servizi offerti e i principali interventi realizzati.
Non possono in nessun caso le clausole della lex specialis essere assoggettate a procedimento ermeneutico in una funzione integrativa, diretta a evidenziare in esse pretesi significati impliciti o inespressi (principio consolidato).
Limiti al sindacato di merito.
Importo posto a base di gara, stima dei costi della manodopera, tabelle ministeriali non aggiornate, CCNL rinnovato, CAM abrogati, metodo tariffario ARERA MTR-3.
«(…) L'amministratore che, nonostante il quadro eurounitario descritto, mantenesse il diritto di prelazione si esporrebbe al rischio di una valutazione di responsabilità erariale per le conseguenze dannose derivanti da eventuali sanzioni UE, annullamenti giurisdizionali o contenziosi risarcitori plurimi».
«Proprio un’interpretazione orientata ai superiori principi porta a qualificare il subappalto necessario come istituto generale, trasversalmente applicabile tanto ai lavori quanto ai servizi». E inoltre, «a fronte di una formula ambigua redatta in sede di offerta, l’Amministrazione è tenuta (…) a consentire al concorrente di chiarire la propria effettiva volontà mediante il soccorso istruttorio». Davvero una pregevole sentenza, che sconfessa in modo netto i silenzi ovvero l'ostruzionismo dei bandi-tipo dell’ANAC (anche di quello sull’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria).
Si riafferma «che – nel contrasto giurisprudenziale in ordine alla natura a qualificazione obbligatoria di tutte le categorie SOA – il Consiglio di Stato ha aderito all’orientamento secondo cui “tutte le categorie scorporabili sono divenute a qualificazione obbligatoria” e che “l’affidatario può eseguire direttamente solo le opere per le quali è qualificato”»; «la mancata dichiarazione (…) della volontà di far ricorso al subappalto c.d. necessario (…) non può essere oggetto di soccorso istruttorio» (niente di nuovo). Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato e altro».
L’ANAC correttamente ritiene «che l’operato della Stazione appaltante non sia conforme alla normativa riferimento, in quanto la richiesta del possesso delle certificazioni ISO di cui all’art. 7.3 del disciplinare contrasta con l’art. 100, commi 11 e 12, del D.lgs. n. 36/2023 e con principi di cui agli artt. 1, 3 e 10 del D.lgs. n. 36/2023». Perfetto! E allora perché nel bando-tipo n. 2/2026 l'ANAC prevede espressamente che possano essere richiesti «titoli di studio e/o professionali» e «personale»? Una previsione analoga è anche nel bando-tipo n. 1/2023.
«In attuazione del Comunicato del Presidente del 16 aprile 2025, è stata eliminata la necessità di acquisire l’autorizzazione esplicita dell’Operatore Economico per l’accesso al relativo FVOE da parte delle Stazione Appaltante, nel caso di partecipazione ad una procedura di affidamento.
L’errata interpretazione dell’ANAC, anche al luce della disciplina comunitaria. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato e altro».
Quand’è che non può essere esclusa? Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Esclusa la possibilità di una cooperazione per fini comuni, in quanto l’accordo ha ad oggetto un’attività afferente alla competenza esclusiva della Regione, l’affidamento del servizio avrebbe dovuto essere preceduto da una gara pubblica.
Si tratta di stabilire se il disposto dell’art. 114, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 ponga un requisito di partecipazione – sub specie di previsione di figure disgiunte per lo svolgimento delle funzioni di direttore dei lavori e di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione per gli appalti di lavori superiore ad un milione di euro – ovvero individui un requisito di esecuzione. I due precedenti: prima e seconda sentenza. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Deve procedersi all’eterointegrazione della lex specialis nelle (sole) ipotesi in cui si individui una vera e propria “lacuna” nella disciplina di gara stessa, la quale abbia omesso di prevedere elementi considerati come obbligatori dall’ordinamento giuridico.
Si conferma che «l’operato della stazione appaltante è conforme alla normativa di settore in quanto aveva correttamente disposto il ricalcolo della graduatoria a seguito dell’esclusione del primo classificato, non ancora aggiudicatario, per carenza di un requisito essenziale dell’offerta» (niente di nuovo).
L’operatore economico, privo della qualificazione nella predetta categoria, aveva dichiarato nel DGUE originario di voler subappaltare il 100% delle lavorazioni in questione, ma aveva contestualmente risposto “No” alla domanda relativa all’affidamento sulle capacità di altri soggetti per soddisfare i criteri di selezione. Quid juris? Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato e altro».
La non condivisibile tesi per cui non scatterebbe l’obbligo di indicare i costi aziendali della sicurezza. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
È rimessa alle disposizioni della lex specialis della gara (principio consolidato). Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Il requisito d’idoneità professionale dell’iscrizione nel registro delle imprese tenuto presso la camera di commercio per attività inerente l’oggetto dell’appalto non deve essere confuso con la classificazione ATECO. Inoltre, la necessaria corrispondenza di contenuto tra le risultanze descrittive del certificato camerale e l’oggetto del contratto d’appalto non si traduce in una perfetta e assoluta sovrapponibilità tra tutte le componenti dei due termini di riferimento (principi consolidati).