Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il Comune, lungi dall’effettuare un automatismo in conseguenza di una risoluzione contrattuale, ha autonomamente valutato le condotte ascritte all’operatore economico

09 Ottobre 2025

Da esse, non irragionevolmente, si è tratta la convinzione della commissione di un grave illecito professionale ai sensi del combinato disposto dell’art. 95, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 36/2023 e dell’art. 98, comma 3, lett. c). La valutazione della nozione di grave illecito professionale è interamente rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 21 ottobre 2025.

FREE «Consip pubblica il Vocabolario del Procurement: un linguaggio comune per gli appalti pubblici»

09 Ottobre 2025

«Consip ha pubblicato il Vocabolario del Procurement, uno strumento pensato per rendere più chiaro e condiviso il linguaggio degli appalti pubblici, delle procedure e delle piattaforme digitali».

La disciplina dei princìpi del risultato e di buona fede

08 Ottobre 2025

Non può comunque tradursi nell’imposizione all’operatore privato di un onere tendente a superare il vizio del provvedimento prima dello svolgimento della gara.

La violazione dei CAM

08 Ottobre 2025

La violazione delle norme imperative in materia di obbligatorio inserimento nei bandi di gara dei criteri ambientali minimi può essere fatta valere, dagli operatori economici che abbiano interesse (strumentale) alla riedizione della gara, mediante ricorso avverso l’aggiudicazione della stessa. È fatta salva l’ipotesi di illegittimità della legge di gara che impedisca la formulazione dell’offerta, nel qual caso l’impresa è onerata dell’immediata impugnazione del bando.

I costi della manodopera sono indicati separatamente, ma tale indicazione separata non li sottrae al ribasso (ancora una sentenza)

08 Ottobre 2025

Ma allora è contraddittorio affermare che «l’art. 41, co. 14, del d.lgs. n. 36/2023, impone alla stazione appaltante (…) di scorporarli dall’importo assoggettato a ribasso» ... 

La nozione di «operatore economico» nel diritto degli appalti

08 Ottobre 2025

Ricomprende qualunque persona e/o ente attivo sul mercato, a prescindere dalla forma giuridica (principio consolidatissimo).

L’art. 1, comma 1, lett. o) dell’Allegato I.1., che definisce le “micro, piccole e medie imprese” rinviando alla definizione contenuta nella raccomandazione n. 2003/361/CE

08 Ottobre 2025

La distinzione comporta il conferimento di rilevanza giuridica a eventuali forme di controllo o di collegamento con soggetti estranei alla gara ai fini dell’imputazione dei criteri dimensionali delle MPMI previsti all’allegato 2 della raccomandazione?

Quel che abbiamo sempre sostenuto in materia di irragionevolezza della motivazione c.d. “implicita”, qualora ci si risolva per l’ammissione del concorrente

08 Ottobre 2025

Si afferma: «sostenere che una motivazione espressa sia necessaria solamente quando debba disporsi l’esclusione e non quando si ammetta un concorrente al prosieguo della gara (specie là dove il concorrente interessato risulta essere aggiudicatario) equivale a dire che solo il concorrente escluso ha diritto ad una motivazione provvedimentale (eventualmente da contestare), mentre colui che ha partecipato ad una gara e che ha visto ammettere altro concorrente poi aggiudicatario non viene messo sullo stesso piano». Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 21 ottobre 2025.

La valutazione complessiva di una pluralità di inadempimenti pregressi

08 Ottobre 2025

La rilevanza di una gestione non lineare delle commesse pubbliche.

D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 14: la tesi giurisprudenziale del tutto minoritaria c’è sempre

07 Ottobre 2025

E infatti la sentenza è stata riformata dal C.d.S.: «La ribassabilità del costo della manodopera implica che la percentuale di ribasso sia fisiologicamente riferita al totale dell’importo stimato a base d’asta». Per converso, rimane «l’obbligo della stazione appaltante di quantificare ed indicare separatamente, negli atti di gara, i predetti costi». Ma l’ANAC, nell’ultimo bando-tipo, così continua  a scrivere: «I costi della manodopera non sono ribassabili se non per dimostrate ragioni attinenti ad una più efficiente organizzazione aziendale o a condizioni fiscali o contributive di maggior favore che non comportano penalizzazioni per la manodopera». E che vogliamo più aggiungere? Che ci scoccia dover motivare la deroga a una clausola del tutto illogica e fuorviante.

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