Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Non può una procedura di gara rimanere sospesa “sine die” per cause non imputabili né alla stazione appaltante, né all’aggiudicatario: ancora una smentita per ANAC e commentatori ideologicamente formalisti

30 Aprile 2025

A distanza di quasi nove mesi dalla richiesta e nonostante vari solleciti, la stazione appaltante non era ancora riuscita ad ottenere dalla competente p.A. certificante l’attestazione della “regolarità disabili”. Il riepilogo della questione, oggi – dopo il “correttivo” – recepita dal comma 3-bis dell’art. 99 del codice.

La proposta di aggiudicazione non deve necessariamente essere contenuta in un atto separato ed autonomo rispetto ai verbali di gara

30 Aprile 2025

Ma a chi compete? Il giusto rapporto fra commissione giudicatrice (in caso di miglior rapporto qualità/prezzo) e RUP.

La comprova della “regolarità disabili”

30 Aprile 2025

L’attestazione del possesso del requisito in parola ben può essere resa “in negativo” (ossia come dichiarazione dell’assenza della causa di esclusione di cui all’art. 94, comma 5, lett. b), del D.Lgs. 36/2023). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

I nominativi dei soggetti titolari di cariche sensibili

30 Aprile 2025

È sufficiente che risultino dal complesso della documentazione amministrativa che accompagna l’offerta.

L’omissione dichiarativa di una risoluzione contrattuale non è causa di esclusione automatica

30 Aprile 2025

Va garantito ovviamente il contraddittorio procedimentale e va quindi valutata l’idoneità in concreto della risoluzione contrattuale stessa ad incidere sull’affidabilità dell’operatore economico. Per converso che valore può avere un’omissione dichiarativa quale quella di cui alla fattispecie? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il limite dimensionale dell’offerta tecnica

30 Aprile 2025

La regola del limite dimensionale è posta a tutela delle esigenze di speditezza della procedura valutativa e dunque della stazione appaltante. Cfr. il punto di equilibrio fissato dalla miglior giurisprudenza.

Accesso: il solito vizietto della stazione appaltante

29 Aprile 2025

L’«Amministrazione si è limitata a recepire passivamente l’opposizione, senza premurarsi di indagare l’effettiva sussistenza delle esigenze di segretezza manifestate» … Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La valutazione della “gravità” dell’illecito professionale, come definito dall’art. 98, comma 3, lett. c), del D.Lgs. 36/2023

29 Aprile 2025

È espressione di un potere ampiamente discrezionale, così come con il vecchio codice. 

Accesso: i soliti rilievi stereotipati che non provano l’effettiva esistenza di segreti tecnici o commerciali, la solita pavidità della stazione appaltante (niente di nuovo)

29 Aprile 2025

In tal caso si è esentati dall’onere di dimostrare l’indispensabilità dell’accesso per la difesa in giudizio (niente di nuovo). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

L’art. 222, comma 13, del D.Lgs. 36/2023

29 Aprile 2025

La motivazione dell’ANAC muove dal presupposto, considerato indefettibile e, pertanto, apodittico, secondo cui unico soggetto legittimato alla firma degli atti di gara dovesse essere l’amministratore giudiziario, senza che sia stato opportunamente verificato se, nelle circostanze che connotavano lo specifico andamento di quella procedura di amministrazione giudiziaria, vi fosse un provvedimento autorizzatorio del giudice delegato, di segno diverso.

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