Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

«Riconoscimento incentivi tecnici per procedure di gara gestite da SUA o CUC»

05 Maggio 2025

Ma il «valore posto a base della procedura di affidamento», che il MIT richiama, comprende anche il valore dell’opzione di proroga, se prevista. È quello complessivo il valore stimato preciso dell’appalto.

Il "revirement" giurisprudenziale e la responsabilità della p.A.

05 Maggio 2025

L’esclusione di colpa grave o dolo a carico della condotta dell’Amministrazione.

L’operatività del “self cleaning” anche per le gare in corso

02 Maggio 2025

La giurisprudenza e il nuovo codice dei contratti pubblici. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il giudizio positivo di non anomalia (n. 2 sentenze)

02 Maggio 2025

Può la positiva valutazione dell'Amministrazione essere operata anche per relationem alle giustificazioni prodotte? L’inammissibilità della parcellizzazione delle singole voci di costo.

FOCUS Il termine per il sopralluogo e la discussa questione in giurisprudenza

02 Maggio 2025

La previsione della lex specialis, la quale imponga a pena di esclusione l’essenzialità del sopralluogo, non si pone in contrasto con il principio di tassatività di cui all’art. 10 del codice: e questo va bene. Ma il termine per l’effettuazione del sopralluogo può essere qualificato dalla stazione appaltante come perentorio? La recente sentenza del T.A.R. del Lazio si pone in contrasto con la giurisprudenza prevalente.

La dovuta ribassabilità dei costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante

30 Aprile 2025

Il giudice amministrativo ribadisce per l’ennesima volta che «il ribasso andava applicato sul prezzo complessivo (comprensivo, come detto, anche dei costi della manodopera)». Consegue l’incondivisibilità radicale dell’estrosa interpretazione, peraltro del tutto minoritaria, secondo la quale «i costi della manodopera vanno, comunque, scorporati dall'importo assoggettato al ribasso, poiché non sono ribassabili».

L’annullamento del provvedimento dell’ANAC: "sine glossa"

30 Aprile 2025

L’annullamento del provvedimento dell’ANAC «Il non aver comunicato una pregressa condanna anteriore al triennio, in sé priva d’attitudine espulsiva, non determina (…) una condotta falsa o inveritiera in grado di legittimare l'esercizio del potere sanzionatorio di cui all’art. 213, comma 13, d.lgs. n. 50/2016 (in tal senso, da ultimo, Consiglio di Stato, Sezione V, n. 8480/2019, alle cui più ampie motivazioni si rinvia. Ne discende l’illegittimità della sanzione inflitta alla Società ricorrente. In conclusione, per quanto fin qui detto, il ricorso deve, dunque, essere accolto, con conseguente annullamento del provvedimento avversato. Le spese seguono, come di regola, la soccombenza e sono poste a carico di Anac, mentre possono essere compensate con - OMISSIS- ».

L’esercizio del potere discrezionale di valutazione circa l’idoneità dell’illecito professionale ad incidere sull’affidabilità dell’operatore economico è ancorato ai parametri di legittimità esplicitati nell’art. 98

30 Aprile 2025

In presenza di circostanze di fatto di potenziale rilievo penale, la stazione appaltante ha l’onere di procedere, in sede istruttoria, a un’adeguata e puntuale valutazione della loro incidenza, previa attivazione di un contraddittorio con l’operatore economico. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La modifica dei costi della manodopera dichiarati comporta un’inammissibile rettifica di un elemento costitutivo ed essenziale dell’offerta economica

30 Aprile 2025

Tuttavia, ciò che può ammettersi in sede di giustificazioni dell’offerta sono, al più, variazioni parziali e limitate delle voci di costo, purché adeguatamente giustificate e bilanciate da altre componenti del quadro economico. È quindi ammissibile in termini generali una modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo non solo in correlazione a sopravvenienze di fatto o di diritto, ma anche al fine di porre rimedio ad originari e comprovati errori di calcolo, sempre che resti ferma l'entità iniziale dell'offerta economica, nel rispetto del principio dell'immodificabilità dell’offerta (principi consolidati).

Il D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 14: ancora una conferma dal Consiglio di Stato

30 Aprile 2025

Una lettura sistematica e costituzionalmente orientata giustifica la conclusione secondo la quale il costo della manodopera (differentemente dai costi della sicurezza) è assoggettabile a ribasso. L’operatore economico può dichiarare in offerta un importo del costo della manodopera inferiore a quello fissato dalla stazione appaltante negli atti di gara, il nuovo codice «ribadendo analoghe disposizioni del codice del 2016». Sconfessata ancora una volta la lettura minoritaria di un T.A.R. dell’altro giorno.

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