Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il termine per il soccorso istruttorio è perentorio

12 Maggio 2025

Niente di nuovo.

FREE La necessaria motivazione dell’affidamento diretto

12 Maggio 2025

«In caso di affidamento diretto, l'atto di cui al comma 1 individua l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale» (D.Lgs. 36/2023, art. 17, comma 2). C’è scritto chiaramente.

Accesso: in mancanza della prova dell’esistenza di segreti commerciali, la parte ricorrente è esentata dall’onere di dimostrare l’indispensabilità dell’accesso per la difesa in giudizio

10 Maggio 2025

«In altri termini, come affermato da consolidata giurisprudenza, è agli specifici caratteri di cui all’art. 98 del Codice della proprietà industriale che la dichiarazione “motivata e comprovata” circa l’esistenza di un segreto commerciale deve fare riferimento, non potendo, viceversa, l’operatore limitarsi a una mera e indimostrata affermazione tesa a ricomprendere certe informazioni nel patrimonio aziendale o nella peculiarità dell’offerta. (…) Da quanto evidenziato discende l’obbligo in capo al Comune (…) di consentire, entro il termine di 10 (dieci) giorni dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza, l’accesso integrale a tutta la documentazione richiesta». Repetita non iuvant, sed maxime stufantQui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il consueto errato diniego di accesso opposto dalla stazione appaltante relativamente all’offerta tecnica

10 Maggio 2025

«Ebbene, nel caso di specie è mancata in giudizio l’allegazione delle circostanze per cui il rifiuto all’accesso opposto dalla stazione appaltante sia stato giustificato da una circostanziata volontà di secretazione dei contenuti tecnici dell’offerta da parte dell’operatore economico aggiudicatario (…). Deve pertanto annullarsi il diniego di accesso opposto dalla stazione appaltante relativamente alla offerta tecnica della concorrente prima graduata riconoscendo il capo alla società ricorrente il diritto di accedervi mediante visione ed estrazione di copia». Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

La clausola di bando del sopralluogo obbligatorio

09 Maggio 2025

Dopo qualche iniziale T.A.R. che aveva preso sul serio il D.Lgs. 36/2023, art. 10, comma 2, è legittima e non immediatamente escludente.

La corretta, minimale applicazione del meccanismo dell’”inversione procedimentale”

09 Maggio 2025

La suddetta inversione di certo non consente di evitare o pretermettere l’esame dei requisiti e della documentazione da produrre obbligatoriamente a corredo dell’offerta: se non c’è la garanzia provvisoria si va a casa, ovviamente.

Il superamento della garanzia provvisoria mediante produzione di quella definitiva, e ciò anche in ossequio al principio del risultato?

09 Maggio 2025

Non esiste, non esiste proprio!

Disciplina dell’accesso: la consueta pavidità, sistematicamente perdente, delle stazioni appaltanti

09 Maggio 2025

Ovvero la «prassi delle amministrazioni aggiudicatrici consistente nell’accogliere sistematicamente le richieste di trattamento riservato motivate da segreti commerciali» (C.G.U.E.).

Il dovere di diligenza di ogni offerente

09 Maggio 2025

«Le procedure selettive postulano un dovere particolarmente intenso in capo alle imprese partecipanti di chiarezza e completezza espositiva sia nella presentazione della documentazione volta alla verifica dei requisiti di ordine generale e di ordine speciale sia nella formulazione e presentazione delle offerte sia nel momento stesso di utilizzo della piattaforma deputata al caricamento della documentazione necessaria. L’operatore economico non diligente, oltre a violare i doveri di correttezza e buona fede cui è vincolato, arreca un oggettivo intralcio allo svolgimento della procedura che non può non essere tenuto nella debita considerazione, come in questo caso è avvenuto, dalla stazione appaltante».

Disciplina dell’accesso: la dimostrazione della “stretta indispensabilità”

09 Maggio 2025

Per non trasformarsi in una probatio diabolica, non può risolversi nel dovere di fornire la prova concreta, circostanziata e certa dell’utilità in ambito processuale della documentazione, bastando, secondo l’id quod plerumque accidit, che la richiesta documentale risulti, ove accolta, direttamente funzionale all’accertamento in sede giurisdizionale e si prospetti come potenzialmente rilevante ai fini dell’accoglimento della proposta (o proponenda) domanda giudiziale (un T.A.R. veramente illuminato). Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

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