Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

DOTTRINA

20 Novembre 2024

Stazioni appaltanti e centrali di committenza.

FOCUS Accesso: “gli operatori economici hanno l’onere, in sede di partecipazione, di formulare all’Amministrazione l’eventuale richiesta di oscuramento”

20 Novembre 2024

Perfetta affermazione di principio! Ma allora questo deve valere anche per i dati contenuti nella documentazione amministrativa: di qui l’opportunità che la disciplina di gara specifichi che, se la richiesta di oscuramento non dice nulla su tali ultimi dati, essi si intendono ostensibili di default. Non si configura nessun obbligo di interlocuzione per l’Amministrazione, ma solo una facoltà. Il “vizietto” dell’Amministrazione di non dare motivazione sull’accolta richiesta di oscuramento.

FOCUS Costi della manodopera assolutamente non ribassabili, secondo il T.A.R.! Ma ora la prima del C.d.S., secondo un'interpretazione euro unitaria della materia

20 Novembre 2024

Il C.d.S. «sospende l'esecutività della sentenza impugnata»! Oggi la riforma: «il d.lgs. n. 36 del 2023 segue la via tracciata dal d.lgs. n. 50 del 2016»; «per l’operatore economico che applichi il ribasso anche ai costi della manodopera, la conseguenza non è l’esclusione dalla gara, ma l’assoggettamento della sua offerta alla verifica dell’anomalia». La stessa sorte del T.A.R. di Reggio Calabria toccherà, si confida, al T.A.R. meneghino.

Il termine perentorio per il soccorso procedimentale stabilito dalla stazione appaltante entro il limite normativo

20 Novembre 2024

Una dicutibile tesi di giudice amministrativo nella lettura del D.Lgs. 36/2023, art. 101, comma 3.

CAM: niente etero-integrazione della disciplina di gara e nessuna lesività immediata della medesima che non li abbia recepiti

23 Novembre 2024

I due principi.

L’obolo all’ANAC? Ancora una sentenza che dà torto all’interpretazione pretoria dell’ANAC e alla stazione appaltante che le dà seguito

20 Novembre 2024

Basta pagare, anche tardivamente rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte.

L’applicazione postuma del CCNL voluto dalla stazione appaltante

19 Novembre 2024

Riguarda l’esecuzione delle prestazioni discendenti dal contratto.

È il legislatore ad aver posto in collegamento biunivoco l’art. 95, comma 1, lett. e), e l’art. 98, comma 3, lett. b), del D.Lgs. 36/2023

19 Novembre 2024

La gravità della condotta ed il disvalore delle false informazioni risultano aver intaccato irreparabilmente l’affidabilità professionale e l’integrità morale dell’operatore economico, con conseguente pregiudizio dell'interesse pubblico a che l'Amministrazione interagisca con gli operatori economici concorrenti sulla base di un permanente e solido rapporto fiduciario, nel caso di specie del tutto compromesso.

Affidamenti in house

19 Novembre 2024

Acquisizione CIG per affidamenti in house.

FOCUS «Certificati che non pervengono nei previsti trenta giorni: per l’ANAC si deve stare fermi! Non esiste proprio».

19 Novembre 2024

Era il titolo di un nostro post dello scorso anno (a lettura libera). Ma ancor prima cfr.: I principi dai quali è desumibile che l’aggiudicazione definitiva “condizionata”, mancante qualche certificato, in attesa del messianico FVOE dal 1° gennaio 2024, non solo è legittima ma, anzi, è proprio ragionevolmente dovuta da parte del RUP (a lettura libera). Oggi il T.A.R. Campania convalida l’interpretazione nostra e di INVITALIA. Qualche opinion maker continuerà a dare ragione all’ANAC e dirà che il T.A.R. erra di brutto. Pazienza! Ce ne faremo una ragione.

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