Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Nomina del responsabile unico del progetto e dei responsabili di fase

24 Novembre 2024

Adozione atto a carattere generale: art. 15 e All. I.2 del D.Lgs. 36/2023.

Il principio di auto-organizzazione amministrativa

23 Novembre 2024

La scelta operata con la stipula della nuova convenzione, e con la sua successiva approvazione, appare effettivamente risolversi nella violazione dell’art. 7 del D.Lgs. 36/2023.

La mancata indicazione in sede di offerta dei costi della manodopera

22 Novembre 2024

Ha carattere escludente immediato, anche nel silenzio della disciplina di gara sulla prescrizione normativa posta dal codice (principio granitico).

Con il D.Lgs. 36/2023, l’esecuzione d’urgenza, anche sotto soglia comunitaria, presuppone un’aggiudicazione definitiva già efficace (la regola)

22 Novembre 2024

Tuttavia (l’eccezione) non va sottaciuto che l’art. 8 del D.L. 76/2020 (applicabile per effetto di proroga a tutte le procedure di gara bandite sino al 30.06.2024) prevede che per le gare finanziate con i fondi del P.N.R.R. è sempre autorizzata l’esecuzione del contratto in via d’urgenza, oltre alla consegna dei lavori, nelle more della verifica dei requisiti di ordine generale e speciali richiesti per la partecipazione alla procedura.

«Orientamenti e indicazioni operative per la qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023)»

22 Novembre 2024

La circolare del MIT (18 novembre 2024), ora anche in G.U..

Accesso: ormai è certo che il termine di dieci giorni è recessivo di fronte alla mancata o incompleta messa a disposizione della dovuta documentazione da parte della stazione appaltante

21 Novembre 2024

Si afferma infatti che, «nonostante l’art. 36, comma 9 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici sancisca l’insensibilità delle decorrenze del termine di impugnazione dell’aggiudicazione alle conoscenze sopraggiunte mediante l’accesso, la disciplina de qua è destinata alla disapplicazione per lasciar spazio alla regola europea della posticipazione del dies a quo del termine per proporre ricorso al momento dell’ostensione di atti dapprima indisponibili, tornando ad atteggiarsi la regola della “piena cognizione delle possibili violazioni” quale clausola generale capace di manifestarsi in fattispecie atipiche». Ovviamente i luminari del correttivo "bollinato" non sanno niente, né di tale problema, né di altri.

L’iscrizione alla “white list” non sarebbe necessaria per l’impresa ausiliaria, in quanto le prestazioni verrebbero eseguite esclusivamente dall’impresa concorrente?

21 Novembre 2024

La risposta.

Il miglior rapporto qualità/prezzo: l’accesso e la consueta mancanza di apprezzamento sostanziale da parte della stazione appaltante della richiesta di oscuramento

21 Novembre 2024

L’interesse a verificare la corretta attribuzione dei punteggi tecnici, interesse tanto più evidente alla luce dell’assegnazione di un punteggio inferiore di appena 1,64 punti rispetto a quello attribuito alla aggiudicataria nonché dell’avvenuta attribuzione del punteggio esclusivamente in forma numerica ovvero mediante rinvio a caratteristiche dell’offerta non riprodotte nel corpo del verbale.

Accesso: fattispecie in materia di macchinari normalmente brevettati per la loro natura estremamente tecnologica e altamente scientifica

21 Novembre 2024

Pur se brevettati, essi non sono per ciò stesso necessariamente segreti.

Verifica di anomalia: quando le modifiche sembrano integrazioni postume all'offerta esattamente apportate per correggere il tiro e “far quadrare i conti”

20 Novembre 2024

La questione riguarda il procedimento di verifica della congruità dell'offerta, i limiti del giudizio sulla sua modificabilità ed in particolare la circostanza se le giustificazioni rese debbano essere intese come una vera e propria modifica dell'offerta stessa, inammissibile in sede di verifica della sua congruità, ovvero possano essere intese quale mero chiarimento, ammesso dall'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023.

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