Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

L’escussione della garanzia provvisoria nella vigenza del D.Lgs. 50/2026

09 Dicembre 2025

Presupponeva l’aggiudicazione definitiva (principio inapplicabile con il D.Lgs. 36/2023).

La violazione dei termini del procedimento

09 Dicembre 2025

La ricorrente lamenta «la violazione e falsa applicazione dell’allegato I.3 del d.lgs. n. 36/2023, la violazione e falsa applicazione dei termini di conclusione delle procedure di gara ai sensi del d.lgs. n. 50/2016, degli articoli 24 e 97 della Costituzione, l’eccesso di potere e l’ingiustizia manifesta, il difetto di istruttoria, l’illogicità e la violazione del principio di buon andamento per mancato rispetto del dovere di buona fede e la violazione del principio di trasparenza. In sintesi, la ricorrente ha evidenziato la violazione, da parte dell’Amministrazione, dei termini di conclusione della procedura in violazione dei principi della fiducia, di economicità, efficacia e tempestività e senza che venisse disposta alcuna espressa proroga di tali termini».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il limite dimensionale previsto per l’offerta tecnica

09 Dicembre 2025

Una rara sentenza che ammette l’espunzione secca del contenuto eccedente il limite dimensionale. Cfr. il più equilibrato orientamento maggioritario.

Il giro di walzer dell’ANAC sui costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante

09 Dicembre 2025

«I costi della manodopera non sono ribassabili» (ANAC, bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”). Poi l’ANAC, in un altro atto, espone anche la lettura corretta della questione, spiegando che cosa vuol dire «costi (...) scorporati».

La rilevanza della posizione della terza classificata

06 Dicembre 2025

«Non può attribuirsi rilievo (…) alla circostanza che (…) il responsabile del procedimento si sia limitato a valutare l’offerta prima classificata e, avendola ritenuta non anomala, non abbia, quindi, proceduto con la valutazione dell’offerta della seconda classificata.

«I costi della manodopera non sono ribassabili» (ANAC, bando-tipo n. 1/2023, aggiornato al “correttivo”)

06 Dicembre 2025

Ad ogni modo, «non si apprezza (…) la portata dirimente della clausola del capitolato riguardante la non ribassabilità del costo della manodopera rispetto al calcolo del ribasso offerto sull’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera): infatti, a tacer d’altro, se il calcolo del ribasso offerto rispetto all’importo a base d’asta (comprensivo del costo della manodopera) è compatibile con la scelta dell’offerente di non ribassare il costo della manodopera, detta compatibilità non viene meno in ragione del fatto che il costo del personale venga definito non ribassabile nel capitolato». L’ANAC insiste nell’illogicità: «è stato ritenuto più agevole applicare il ribasso ad un importo totale comprensivo dei costi di manodopera ribadendo che questi ultimi non sono soggetti a ribasso» (relazione illustrativa). 

L’omessa allegazione del progetto di assorbimento (n. 4 sentenze)

06 Dicembre 2025

Configura un’ipotesi di carenza sostanziale dell’offerta e del suo contenuto. Però appare non condivisibile la seguente tesi pretoria: «La dichiarata intenzione della ricorrente di assorbire il 100% del personale dipendente dal precedente affidatario, priva di riscontro all’interno di un progetto di assorbimento tempestivamente depositato, non elide la necessità, prescritta dal Codice, di corredare l’offerta dal ridetto progetto». Insufficiente il possesso della certificazione SA 8000.

Gravi e ripetuti inadempimenti contrattuali in relazione al precedente affidamento delle medesime attività, per le quali la ricorrente era gestore uscente

05 Dicembre 2025

La circostanza che la risoluzione del previgente contratto non sia “definitiva”, in quanto sub iudice dinanzi al tribunale ordinario, non impedisce la legittimità del provvedimento di esclusione (principio pacifico).

La deroga al principio di rotazione: la necessità della sussistenza dei due presupposti (struttura del mercato e effettiva assenza di alternative costituiscono un unico presupposto)

05 Dicembre 2025

La corretta esecuzione non è in alcun modo presupposto autonomo della deroga, ma semplice co-elemento da verificare con l’altro (principio pacifico).

Accesso: il solito comportamento di stazione appaltante (qualificata)

05 Dicembre 2025

«Nel caso di specie il comportamento della stazione appaltante non risulta sorretto dalla doverosa successiva autonoma valutazione da cui emerga l’apprezzamento della effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali. L’ASP si è infatti limitata a recepire acriticamente l’opposizione delle controinteressate, fondata su generiche esigenze di segretezza tecnica e commerciale».

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