Tematiche generali

COMMISSIONE GIUDICATRICE E INCOMPATIBILITÀ DEL PRESIDENTE (SENTENZA 14 OTTOBRE 2019)
L’incompatibilità sostanziale nel caso in cui il presidente della commissione è stato il RUP, ha partecipato alla elaborazione degli atti di gara e del capitolato speciale, da lui approvato, e ha nominato la commissione giudicatrice, indicando sé stesso appunto quale presidente.
SUBAPPALTO DOPO LA CORTE E CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA CON L’«ESCLUSIONE AUTOMATICA»
La giornata di formazione sui lavori (Milano, 30 ottobre 2019; Mestre, 7 novembre; Roma, 5 dicembre), sulla gara di servizi e forniture (Torino, 16 ottobre) e quella sull’OEPV (Milano, 17 ottobre 2019; Roma, 18 dicembre) avranno tra l’altro, come temi caldi, l’impatto della sentenza della Corte di Giustizia sul subappalto qualificatorio e il calcolo della soglia di anomalia dopo il T.A.R. Marche. Il tema caldo per i lavori: qual'è ora il limite di subappaltabilità della prevalente, della SIOS, della scorporabile a qualificazione obbligatoria che non sia una SIOS, della scorporabile a qualificazione non obbligatoria?
GARANZIA PROVVISORIA
Presentazione della garanzia a mezzo di assegno bancario in fotocopia e non in originale. Soccorriamo o non soccorriamo? Magari, anche facendo presentare l'originale in seduta di gara?
OFFERTA TECNICA E SOCCORSO ISTRUTTORIO (SENTENZA 10 OTTOBRE 2019)
È ancora astrattamente applicabile il soccorso istruttorio anche all’offerta tecnica e agli elementi che la compongono?
LE CARENZE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA (SENTENZA 11 OTTOBRE 2019)
Non integrano una causa di esclusione (tesi maggioritaria).
LA MARCATURA TEMPORALE (SENTENZA 11 OTTOBRE 2019)
È il risultato che, nella procedura informatica, consente di dare certezza all’ora ed al minuto di chiusura dell’offerta.
IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (SENTENZA 11 OTTOBRE 2019)
Va verificato in concreto (principio consolidato).
L’ART. 77, COMMA 4, DEL CODICE (SENTENZA 30 SETTEMBRE 2019)
L’aggiudicazione (comprendente a monte l’approvazione dei verbali di gara e quindi la verifica della regolarità della procedura) viene disposta dal presidente della commissione giudicatrice, che è “dirigente responsabile delegato” dell’Ente sanitario. In un ente locale l’identica situazione appare ammessa (in via maggioritaria) alla luce del D.Lgs. 267/2000, art. 107, comma 3, qui no. È una sentenza che non ci convince, anche perché il vulnus alla trasparenza non è stato neppure dimostrato in concreto. Guarda anche la giornata di formazione: L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA NEI SUOI TRE SUB-CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E L’ANOMALIA, DOPO LA CONVERSIONE IN LEGG
L’ASSENZA DI UN ESPRESSO OBBLIGO DI SPECIFICA VERBALIZZAZIONE IMPOSTO DAL DISCIPLINARE DI GARA (SENTENZA 10 OTTOBRE 2019)
Un’attività di valutazione effettuata da parte di un organo collegiale dà luogo a un inevitabile scambio di informazioni e riflessioni, per cui il naturale dialogo tra commissari comporta che ognuno di loro conosca le opinioni degli altri e subisca una certa “influenza”.
COLLEGAMENTO SOSTANZIALE (SENTENZA 10 OTTOBRE 2019)
L'omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le fattispecie comprese nell'art. 80, comma 5, del D.Lgs. 50/2016, ne comporta l'esclusione dalla gara, essendo impedito alla stazione appaltante di valutare la gravità delle precedenti condotte.

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