Tematiche generali

ANAC: IL SOTTO- SOGLIA
Aggiornamento dei punti 1.5, 2.2, 2.3 e 5.2.6, lettera j), delle Linee guida n. 4.
I CHIARIMENTI CHE MODIFICANO IL BANDO
Sono nulli.
COSTO DEL LAVORO E TABELLE MINISTERIALI
«Va all’uopo precisato che i costi medi della manodopera, indicati nelle tabelle ministeriali, non assumono valore di parametro assoluto e inderogabile, ma svolgono una funzione indicativa, ben potendo l’impresa concorrente evidenziare una particolare organizzazione imprenditoriale idonea a dimostrare la sostenibilità degli scostamenti (e di eventuali costi inferiori) in relazione a valutazioni statistiche ed analisi aziendali. Le tabelle ministeriali, in particolare, individuano il costo medio orario che va tenuto distinto dal trattamento minimo salariale stabilito dalla legge o dalla contrattazione collettiva, al quale solo si riferisce la previsione di inderogabilità (e l’automa
LA PREVISIONE DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO
La collocazione dell’”asticella” dell’ammissione dell’offerta tecnica ad un valore pari al 60% del valore massimo attribuibile all’offerta tecnica risulta coerente con la ratio dell’art. 95, comma 8 del D.lgs. n. 50/2016?
MANCATA INDICAZIONE IN SEDE DI BANDO DELL’OBBLIGO DI INDICARE I COSTI DELLA MANODOPERA
Nulla quaestio! «In questi casi, infatti – e, a prescindere dalla dibattuta questione relativa all’ammissibilità del soccorso istruttorio (cfr. Consiglio di Stato Ad. plen., 24/01/2019, n.1) – l’art. 95 comma 10 (con previsione di carattere imperativo), nel prevedere che i costi della manodopera debbano essere indicati nell’offerta, sortisce l'effetto di integrare dall'esterno le previsioni escludenti contenute nel bando e nel capitolato di gara (c.d. effetto di etero-integrazione)».
AUTOTUTELA PER MOTIVI ECONOMICI
Motivazioni di carattere finanziario, ed in particolare sopravvenute difficoltà economiche, possono indubbiamente costituire valide ragioni di revoca degli atti di una gara.
AVCPASS
La stazione appaltante non è vincolata alle relative risultanze (fattispecie in materia di certificazione dell’Agenzia delle Entrate).
C.C.N.L.
La scelta del contratto collettivo da applicare rientra sì nelle prerogative di organizzazione dell’imprenditore e nella libertà negoziale delle parti, con il limite però che esso risulti coerente con l’oggetto dell’appalto. O no?
AVVALIMENTO
L’ammissione per la fattispecie della certificazione di qualità, l’onerosità del contratto, la necessità che la messa a disposizione dei mezzi perduri anche e soprattutto per la fase esecutiva (principi consolidati). La questione dell’avvalimento con funzione premiale in caso di rapporto qualità/prezzo.
LA NATURA ONEROSA IN SENSO LATO DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO
Corretta la tesi dell’ANAC.

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