Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il principio di tassatività delle cause di esclusione, sancito dall’art. 10 del D.Lgs. 36/2023

11 Giugno 2026

Non impedisce che nella lex specialis siano previste specifiche modalità di presentazione dell’offerta, purché le stesse siano funzionali alla corretta formazione e comparazione delle proposte. Una pragmatica ed opportuna affermazione di principio che garantisce la stazione appaltante, ovviamente da applicare con buon senso.

La concorrenzialità non costituisce una prerogativa che supera il principio di legalità

11 Giugno 2026

Deve piuttosto essere perseguita nel rispetto di quest’ultimo.

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

10 Giugno 2026

«L'impugnazione della determina a contrarre per l’avvio della procedura di affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori (…) avrebbe dovuto essere proposta esclusivamente dinanzi al Giudice Amministrativo in sede giurisdizionale» (principio pacifico). La questione della rimessione in termini.

Il D.Lgs. 36/2023, art. 98, comma 3, lett. g)

10 Giugno 2026

Non rileva la circostanza che il procedimento penale non sia concluso. L’applicazione dell’art. 96, comma 10, lett. c), n. 1). Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il CCNL indicato dall’operatore economico non può essere modificato in occasione della verifica di anomalia del costo della manodopera

10 Giugno 2026

Ciò precisato, l’immodificabilità dell’offerta economica attiene esclusivamente al complessivo corrispettivo richiesto ed eventualmente a quelle specifiche voci che la lex specialis impone di precisare, mentre le altri voci di costo sono elementi che restano nella piena disponibilità dell’offerente e che possono essere modificati sia in sede di chiarimenti e giustificazioni, sia nel corso dell’esecuzione del rapporto, rientrando tale potere nella libertà negoziale ed imprenditoriale.

La natura del termine previsto dal D.Lgs. 36/2023, art. 110, comma 2

10 Giugno 2026

È da ritenersi prorogabile su richiesta dell’operatore economico e la richiesta di proroga è discrezionalmente valutabile dalla stazione appaltante.

Il consueto illegittimo accoglimento della richiesta di oscuramento

10 Giugno 2026

«La decisione della stazione appaltante di accogliere le richieste di oscuramento dell’aggiudicataria risulta viziata, in quanto non è il frutto di una specifica attività istruttoria di bilanciamento tra gli opposti interessi. Invero, essa si sostanzia in una motivazione di stile e totalmente assertiva, che non prende posizione sulle circostanze rappresentate dall’aggiudicataria, ma le recepisce in modo acritico. Manca, infatti, qualsiasi effettiva esternazione della valutazione compiuta da Eur con riferimento alla effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali tali da poter astrattamente paralizzare il diritto di accesso ai documenti amministrativi richiesti».

Il bando di gara è (ovviamente) vincolante per l’Amministrazione appaltante

10 Giugno 2026

Quest’ultima non può disapplicarlo quando, in ipotesi, ritenga che le sue regole risultino inopportune o incongrue (principio generale).

D.Lgs. 36/2023, artt. 57, 101 e 102

10 Giugno 2026

Clausole sociali, progetto di assorbimento del personale, soccorso istruttorio.

Misure di prevenzione

10 Giugno 2026

«Il giudice della prevenzione, cui sia stata richiesta l’applicazione del controllo previsto dall’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, preso atto dell’emissione dell’informazione antimafia interdittiva e della pendenza del relativo giudizio di impugnazione, ove accerti, nell’ambito dei compiti affidatigli, la insussistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa in capo alla impresa richiedente, è tenuto a rigettare la richiesta stessa».

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