Tematiche generali

IL SINDACATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ VALUTATIVA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE (SENTENZA 7 OTTOBRE 2019)
Per sconfessare il giudizio della commissione giudicatrice non è sufficiente evidenziarne la mera non condivisibilità, dovendosi piuttosto dimostrare la palese inattendibilità e l’evidente insostenibilità del giudizio tecnico compiuto.
GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (SENTENZA 7 OTTOBRE 2019)
La semplice contestazione in giudizio dei fatti non poteva impedire all’amministrazione appaltante di escludere l’operatore economico dalla procedura (ovvero l’applicazione retroattiva del principio comunitario).
L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA NEI SUOI TRE SUB-CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E L’ANOMALIA, DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE DELLO “SBLOCCA CANTIERI”
Milano, 17 ottobre 2019; Roma, 18 dicembre. Sconto superiore al 10% per iscrizione anticipata, per Roma, effettuata entro il 18 novembre (vedi sotto, al paragrafo COSTO). Ulteriore e concorrente sconto per iscrizione multiple (vedi sotto, al paragrafo COSTO). Anche presso l’Ente (in house), previa informale richiesta di preventivo di spesa. L’impatto della sentenza della Corte di Giustizia sulla disciplina del subappalto.
L’ERRATA VALUTAZIONE DI ANOMALIA (SENTENZA 4 OTTOBRE 2019)
All'annullamento dell'aggiudicazione segue l’obbligo per la stazione appaltante di rinnovare il procedimento di anomalia e di rivalutare l’offerta.
LA “RATIO” DELLA VERIFICA DELL’ANOMALIA (SENTENZA 4 OTTOBRE 2019)
L’intera disciplina dell’anomalia è costruita sul principio per cui il committente pubblico deve evitare assolutamente il rischio di affidare il servizio a un soggetto che poi non ne garantisca la regolare esecuzione.
APPALTI PUBBLICI OGGETTO DI UN AFFIDAMENTO “IN HOUSE” (SENTENZA 3 OTTOBRE 2019)
Sovrapposizione di un appalto pubblico e di un’operazione interna.
RISOLUZIONE DI UN PRECEDENTE CONTRATTO DI APPALTO A MOTIVO DELL’AFFIDAMENTO PARZIALE DELLO STESSO IN SUBAPPALTO (SENTENZA 3 OTTOBRE 2019)
Nozione di “significative o persistenti carenze”.
L’AFFIDAMENTO DIRETTO, QUESTO SCONOSCIUTO
QUESITO: “È vero che l’affidamento diretto è soggetto al rispetto dei principi comunitari come ogni altra procedura sottosoglia e che, quindi, per importo inferiore a EUR 40.000 non sarebbe legittima l’acquisizione di un solo preventivo?”
IL RIEMERGERE DEL (CORRETTO) FILONE MINORITARIO SULL’INTERPRETAZIONE DEL MANCATO RISPETTO DELL’OBBLIGO DI CUI ALL’ART. 95, COMMA 10, PRIMO PERIODO, DEL CODICE (SENTENZA 4 OTTOBRE 2019)
La lex specialis richiedeva l’indicazione degli oneri del personale, ma non contemplava alcuna causa di esclusione per l’ipotesi della loro mancata indicazione. Si è dato il soccorso istruttorio e si è accertato che l’offerta economica includeva i costi del personale, pur non essendo stati i medesimi esplicitati nell'offerta economica stessa. La storia non è chiusa, quindi? FOCUS nella giornata di formazione: L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA NEI SUOI TRE SUB-CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E L’ANOMALIA, DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE DELLO “SBLOCCA CANTIERI” (Milano, 17 ottobre 2019; Roma, 18 dicembre).
LA SENTENZA DELLA CORTE SUL SUBAPPALTO: CHE COSA RESTA DA FARE
Vale anche per importi sotto soglia? La Corte fa riferimento al “30” mentre ora il subappalto è al “40”: è una constatazione rilevante? E per i bandi in corso? E per quelli da pubblicare, sia per i lavori, sia per servizi e forniture? C’è spazio per una valutazione, caso per caso, da parte della stazione appaltante? 

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