Tematiche generali

LA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI INFORMATIVI

Può integrare il "grave illecito professionale" endoprocedurale (ma aspettiamo la “plenaria”).

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SECONDO IL MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO: IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

Può essere invocato anche per evitare irragionevoli disparità di trattamento nella valorizzazione delle offerte tecniche.

L’ART. 77 DI CONTABILITÀ DI STATO: OFFERTE PARI ED ESPERIMENTO DELLA MIGLIORÌA

Questione che non tornava fuori da un bel pezzo. Aspettiamo il merito.

GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI

L’obbligo dichiarativo non ammette deroghe (fattispecie consistente in elaborazione di un grafico progettuale falso) e il suo mancato rispetto comporta esclusione secca (l’orientamento rigido, in attesa della “plenaria”).

FOCUS IL C.D. “DECRETO SCUOLA” ED I SUOI ENIGMI

Cfr. D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito nella L. 6 giugno 2020, n. 41, art. 7-ter: «Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica» (entrata in vigore: domenica 7 giugno 2020), ovvero come venir fuori con discernimento da una normativa che deroga al codice dei contratti pubblici molto alla rinfusa. 

LA PRECEDENTE RISOLUZIONE DI CONTRATTO, ANCHE “SUB IUDICE”

L’onere di puntuale, congrua e ponderata motivazione va oggi maggiormente predicato in considerazione dell’espunzione da parte del legislatore di cui al d.l.. n. 135/2018 dal testo dell’art. 80, co.5, lett.c), d.lgs. n. 50/2016, di ogni ipotesi positivizzata di grave illecito professionale, con la conseguente assenza di tipizzazione delle fattispecie e la correlativa espansione della discrezionalità delle stazioni appaltanti, che richiede il contrappeso dell’accentuazione dell’obbligo di motivazione.

IMPUGNAZIONE DI UNA C.D. PROROGA TECNICA

Di chi la giurisdizione?

LA SUB-FASE DEL PROCEDIMENTO FINO ALLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE

Rientra nel potere discrezionale della stazione appaltante disporre la revoca degli atti di gara, laddove sussistano in concreto motivi di interesse pubblico tali da rendere inopportuna, o anche solo da sconsigliare la prosecuzione della gara. E tale attività non è qualificabile come attività di secondo grado.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SECONDO IL MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO: LE VARIAZIONI MIGLIORATIVE

Migliorare il progetto senza stravolgerlo, ovvero la sempre non facile ricerca del punto di equilibrio in concreto, vista anche la latitudine della discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice.

FOCUS IL TERMINE PER LA PROPOSIZIONE DEL RICORSO IN MATERIA DI PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

La materia risulta oggetto di una travagliata elaborazione giurisprudenziale, che non sembra giunta ad un definitivo punto di approdo (qui si segue l’orientamento secondo cui il termine decorre dal momento della conoscenza del provvedimento che si realizza con l’accesso agli atti da parte dell’operatore interessato).

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