Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il D.Lgs. 50/2016, art. 42, comma 2

27 Gennaio 2022

Per discutersi di conflitto di interessi, occorre che il soggetto cui si imputa siffatta posizione di incompatibilità sia egli stesso nella condizione di influire sulla gestione della gara. Il conflitto di interessi – proprio per la sua latitudine con rischio di effetti escludenti in danno per la concorrenza a causa della limitazione dei potenziali aspiranti – deve essere sempre verificato in concreto, tramite riscontro dell’obiettivo vantaggio competitivo conseguito direttamente o indirettamente garantitosi.

La mancata valutazione di fatti rilevanti da parte della stazione appaltante

26 Gennaio 2022

Si osserva che «l’assordante silenzio dell’Amministrazione (…) su tali fondamentali e stroncati momenti di valutazione vizia inevitabilmente le impugnate decisioni per violazione degli artt. 80, comma 5, lett. c) e c-bis) e art. 32, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016 e per eccesso di potere per travisamento dei fatti, difetto istruttorio, nonché difetto di motivazione, con la conseguenza che le stesse vanno annullate». Da rilevazione statistica ormai capita troppo spesso, segno evidente delle difficoltà delle stazioni appaltanti sulla materia. Hot topic  del webinar sul D.Lgs. 50/2016, art. 80.

La mancata suddivisione in lotti (2)

26 Gennaio 2022

Ok per il lotto unico, ma che lo si motivi (principio consolidato).

Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: il RUP ha predisposto gli atti di gara e poi ha nominato sé stesso presidente della commissione

26 Gennaio 2022

Ma sarebbe nulla quaestio, in quanto non gli viene contestata l’applicazione della disciplina di gara per quanto concerne l’applicazione del criterio di aggiudicazione in questione.

FORMULAZIONE DEI QUESITI alla C.G.U.E.

26 Gennaio 2022

Rinvio pregiudiziale e sostanze pericolose.

L’iscrizione nel casellario informatico ai fini dell’esclusione dalla gara e dagli affidamenti di subappalti

26 Gennaio 2022

Assume natura sanzionatoria.

FOCUS Il RUP per una p.A. o per un ente pubblico può essere di fatto persona diversa da quella indicata nella determinazione a contrattare?

25 Gennaio 2022

E ancora: che ne è del RUP per le «stazioni appaltanti che non sono pubbliche amministrazioni o enti pubblici» e per chi opera nei settori speciali?

FOCUS Accolta alla fine la tesi da noi subito sostenuta (e sempre avversata) appena entrò in vigore il primo correttivo al codice

25 Gennaio 2022

La giurisprudenza, compresa la penultima “plenaria” sul punto, aveva non “interpretato” ma “materialmente disapplicato” il codice dei contratti così come modificato. Ora il dovuto revirement sulll’art. 48, commi 17, 18 e 19-ter del D.Lgs. 50/2016. La ratio è una sola: la tutela incolpevole dell’operatore economico principale. La stessa ratio dovrà ora, per coerenza, essere applicata al progettista dell’appalto integrato o della gara per la concessione di lavori, anche se non si tratta di un raggruppato-concorrente. 

Le dichiarazioni mendaci dell’impresa ausiliaria e l’impatto dei «principi prevalenti del diritto comunitario»

25 Gennaio 2022

Anche se l’art. 89, comma 1, del D.Lgs. 50/2016 rimane quello che è, la disapplicazione è d’obbligo (principio pacifico). Cfr. anche la pronuncia di qualche giorno fa.

La scansione procedimentale stabilita dal D.Lgs. 50/2016, art. 80, onera il concorrente degli obblighi dichiarativi, lasciando alla stazione appaltante l’avvio e la conduzione dell’istruttoria sulle vicende professionali rilevanti

25 Gennaio 2022

Quindi, la circostanza – che nel caso di specie l’operatore economico non solo avesse dato conto della risoluzione per inadempimento comminata da un comune e dell’irrogazione di penali da parte di altre tre stazioni appaltanti, ma ne avesse anche riassunto le vicende ed illustrato le ragioni per le quali, a suo avviso, non si configuravano “gravi illeciti professionali” – non è in sé sufficiente a ritenere esonerata l’amministrazione committente dall’avvio di un procedimento in contraddittorio. Anche nel webinar sul D.Lgs. 50/2016, art. 80.

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