Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

Il prezzo più basso con «esclusione automatica» “a cinque”

31 Gennaio 2022

Ha carattere etero-integrativo della disciplina di procedura negoziata procedimentalizzata (anche se si poteva fare l'affidamento diretto). Rimane sempre la questione di applicabilità della fattispecie a una procedura aperta sotto soglia comunitaria (siamo per la tesi positiva, trattandosi di eadem ratio a prescindere dal tipo di procedura adottata).

La natura giuridica delle spese per incentivi tecnici

30 Gennaio 2022

Non trova una diversa qualificazione in relazione al vincolo posto dall’art. 33, comma 2, del decreto-legge 34/2019.

FOCUS Offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: la mancata evidenziazione “a monte”, nel bando, del percorso motivazionale

30 Gennaio 2022

Per il T.A.R. che si riporta occorre una nuova commissione, che motivi le valutazioni da darsi in ordine a criteri di valutazione di peso significativo. Ma siamo alla solita grossolanità: cfr. Rapporto qualità/prezzo: mancata suddivisione in sotto-criteri di basso peso e mancata individuazione di canoni motivazionali per criteri di valutazione con più ampia forbice di peso. Anche nel webinar sull’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’istanza di accesso massiva ed eccessivamente sproporzionata

30 Gennaio 2022

Inammissibile.

Gli amministratori ed i soci di una società destinataria di interdittiva antimafia

29 Gennaio 2022

Non sono titolari di legittimazione attiva all’impugnazione di tale provvedimento.

Il D.Lgs. 50/2016, art. 52: «Regole applicabili alle comunicazioni». Ma l’uso del servizio postale andrebbe ancora bene …

28 Gennaio 2022

Si afferma che «l’ordinamento (come ben si evince dalla lettura dell’art. 52 del D.lgs. n. 50/2016) non reca affatto un obbligo incondizionato di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronica per gli scambi di informazioni relativi alle procedure di gara (ivi inclusa la presentazione delle offerte), ammettendo invece che le stazioni appaltanti possano motivatamente avvalersi anche dei tradizionali strumenti comunicativi». Nella fattispecie la «lex specialis» aveva «prescritto la presentazione dei plichi recanti le offerte mediante il servizio postale e non anche a mezzo dei canali telematici». Alla bisogna è giurisprudenza che può far comodo. Avanti tutta con transizione digitale, PNRR e quant’altro!

Gli obblighi informativi sull’operatore economico gravanti ai sensi del 50° “Considerando” e dell'art. 13, comma 2, del Regolamento (EU) 2016/679

28 Gennaio 2022

La mera apposizione della firma sul modulo, in assenza di un’ espressa opzione sulle due opposte dichiarazioni da rendere, consente di ritenere che l’impresa abbia prestato il consenso richiesto?

Procedura telematica e offerta dei seguenti ribassi: “33.933,00%” e “34.041,00”

27 Gennaio 2022

Si può considerare il “punto” come “virgola”? Quante volte capita! O andava rigenerato il file per eliminare il presunto errore? Anche nel webinar sulla procedura aperta telematica di servizi e forniture dopo il nuovo bando-tipo n. 1.

FOCUS Il D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 10-bis, penultimo periodo: una questione ancora parzialmente aperta

27 Gennaio 2022

«Nei casi di cui al comma 5, la durata della esclusione è pari a tre anni, decorrenti dalla data di adozione del provvedimento amministrativo di esclusione ovvero, in caso di contestazione in giudizio, dalla data di passaggio in giudicato della sentenza». Ma la direttiva prevede, sic et simpliciter: «Se il periodo di esclusione non è stato fissato con sentenza definitiva, tale periodo non supera (…) i tre anni dalla data del fatto in questione» (Dir. 2024/14/UE, art. 57, paragrafo 7, terzo periodo). Che cosa vi vuol dire? Si vuol dire che la norma nazionale aggrava la posizione del dichiarante che abbia inteso insorgere in giudizio. Hot topic  del webinar sul D.Lgs. 50/2016, art. 80.

FREE Le «gravi violazioni non definitivamente accertate in materia fiscale»

27 Gennaio 2022

QUESITO: «Come deve regolarsi una stazione appaltante, nelle more dell’adozione del previsto decreto ministeriale?»

Pagina 469 di 1524