Tematiche generali

FREE "CIG" PER L’AVCPASS E ASSENZA DI PROCEDURE PENDENTI DI CUI ALLA LETT. A) DEL COMMA 1 DELL’ART. 38 DEL CODICE

Ci viene chiesto perché, di default, il documento corrispondente alla comprova del requisito sia solo la visura camerale. La risposta è semplice.

IL SOCIO DI MAGGIORANZA

L'espressione contenuta nell’art. 38 del codice, "socio di maggioranza", deve essere intesa in senso restrittivo e riferita solo al socio persona fisica, o anche a quello persona giuridica?

LA LETT. F) DEL COMMA 1 DELL’ART. 38 DEL CODICE

La sentenza non coglie proprio nel segno. La lett. f) va ormai divisa in due parti. L’obbligo dichiarativo a pena di configurazione di «irregolarità essenziale» vale per il secondo periodo e fatto salvo il “falso innocuo” in relazione a chi non abbia nulla da dichiarare. Per il primo periodo la stazione appaltante non può richiedere al concorrente di dichiarare ciò che essa stessa deve sapere.

L’INTERDITTIVA ANTIMAFIA PRESCINDE DALL'ACCERTAMENTO DI SINGOLE RESPONSABILITÀ PENALI (SENTENZA 23 DICEMBRE 2014)

Di per sé non basta a dare conto del tentativo di infiltrazione il mero rapporto di parentela con soggetti risultati appartenenti alla criminalità organizzata, ma occorre che l’informativa antimafia indichi anche ulteriori elementi dai quali si possano ragionevolmente dedurre possibili collegamenti tra i soggetti sul cui conto l’autorità prefettizia ha individuato i pregiudizi e l’impresa esercitata da loro congiunti.

DIRITTO DI ACCESSO PER CHI NON HA PARTECIPATO ALLA GARA

La circostanza della mancata partecipazione alla gara incide, non sulla sussistenza dell’interesse all’accesso, bensì sulla individuazione degli atti ostensibili.

FREE IL CONCETTO ERRATO DI "REQUISITO" NEL SISTEMA SIMOG, AL FINE DELL’AVCPASS

«Per requisito si intende il possesso, da parte dell’operatore economico, di una specificità regolamentata dalle norme vigenti o richiesta per un determinato appalto.

LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELL’INTERDITTIVA C.D. TIPICA EX ARTT. 91 E SS. DEL DLG 159/2011 (SENTENZA 22 DICEMBRE 2014)

Vedi pronuncia.

LA MODIFICA IN RIDUZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO NON AMMESSA QUANDO SERVE PER COPRIRE LA MANCANZA DI UN REQUISITO MORALE (SENTENZA 22 DICEMBRE 2014)

Con la presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo la mandante aveva perso sia la legittimazione a partecipare alla gara sia la richiesta obbligatoria qualificazione, sicché la modifica "riduttiva" del raggruppamento si risolve, appunto, e obiettivamente, nell'elusione delle conseguenze sanzionatorie connesse all'inverarsi della fattispecie escludente di cui all'art. 38 comma 1 lettera a) d.lgs. n. 163/2006 (principio consolidato).

CONCORDATO CON CONTINUITÀ AZIENDALE (SENTENZA 22 DICEMBRE 2014)

Fattispecie occorsa prima del 22 febbraio 2014.

L'INTERESSATA, ANZICHÉ FORNIRE LE GIUSTIFICAZIONI DI ANOMALIA, HA ADDOTTO DIFFICOLTÀ A ESEGUIRE LA PRESTAZIONE NEI TERMINI CONTRATTUALI (SENTENZA 22 DICEMBRE 2014)

La fattispecie delinea un ingiustificato recesso dall'offerta, che ne connota la non serietà e che legittima l'incameramento della cauzione perché preclude la sottoscrizione del contratto.

Pagina 725 di 877