Tematiche generali

L’ART. 51 DEL CODICE (SENTENZA 14 GENNAIO 2015)

Sussiste l’obbligo della stazione appaltante di verificare il possesso, da parte dell’impresa cessionaria, dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara, avendo riguardo al momento in cui si è prodotta la modificazione soggettiva e senza che rilevi, a tali fini, il tempo in cui la stessa è stata effettivamente comunicata.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: L’ASPETTO ORGANIZZATIVO QUALE CRITERIO DI VALUTAZIONE

Il principio del divieto di commistione non può violato allorché gli aspetti organizzativi non sono destinati ad essere apprezzati in quanto tali, in modo avulso dall’offerta, come dato relativo alla mera affidabilità soggettiva, ma piuttosto quale garanzia della prestazione del servizio secondo le modalità prospettate nell’offerta, come elemento cioè incidente sulle modalità esecutive dello specifico servizio.

L’ART. 67, COMMA 2, LETT. D), DEL CODICE (SENTENZA 13 GENNAIO 2015)

La prequalificazione si configura semplicemente come un’ipotesi di dissociazione temporale tra i momenti, di regola contestuali, della domanda di partecipazione con connessa dichiarazione circa il possesso in capo al concorrente dei requisiti prescritti dalla lex specialis e della presentazione delle offerte tecniche ed economiche.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E COMPETENZA TRASVERSALE DEI COMMISSARI

Il requisito generale della competenza nello specifico settore al quale si riferisce l'oggetto del contratto, richiesta anche per i componenti interni, tuttavia deve valutarsi compatibilmente con la struttura degli enti locali, senza esigere necessariamente che l'esperienza professionale copra tutti gli aspetti oggetto della gara (principio consolidato).

L’OFFERTA MIGLIORE È ALTRESÌ DETERMINATA AL NETTO DELLE SPESE RELATIVE AL COSTO DEL PERSONALE … (SENTENZA 12 GENNAIO 2015)

Va bene l’interpretazione della sentenza pubblicata oggi pomeriggio, secondo cui il costo del personale è valutabile in sede di verifica dell’anomalia (si tratta di una delle due interpretazioni possibili). Ma, seguendosi questa strada, conseguono due corollari obbligati. [continua]

FREE CONTRATTI INFORMATICI DAL 1° GENNAIO 2015

Dopo la conversione in legge del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, art. 6, commi 6 e 7, restano sempre validi i limiti di applicabilità del comma 13 dell’art. 11 del codice, quali evidenziati dalla Corte dei Conti della Lombardia?  

L’ART. 95, COMMA 1, DEL CODICE ANTIMAFIA (SENTENZA 9 GENNAIO 2015)

Deve essere affermata l’illegittimità della determinazione dirigenziale di revoca dell’aggiudicazione definitiva per violazione dell’art. 95, comma 1, del codice antimafia.

FREE PROFILI PARTICOLARI DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SANZIONATO

1. Si applica in una RdO sul MEPA il combinato disposto dell’art. 38, comma 2-bis, del codice e dell’art. 46, comma 1-ter? 2. L’affidamento di un cottimo soggiace alla disciplina del nuovo soccorso istruttorio sanzionato? [continua]

IL PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE NELLE CONCESSIONI DI SERVIZIO E NEI CONTRATTI ASSIMILABILI

Il principio di tassatività delle cause di esclusione si applica anche alle concessioni di servizio, quale principio fondamentale. Sorge allora spontanea una domanda “forte”, inerente all’applicabilità del combinato disposto dell’art. 38, comma 2-bis, del codice e dell’art. 46, comma 1-ter, ai contratti “esclusi”, ai cottimi, al mercato elettronico  e ai settori “speciali”.

FREE E" - IL MANCATO PAGAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE (IERI) ALL’AVCP. E OGGI?

La dimostrazione del pagamento del contributo – anche per i servizi – costituisce, ex se, requisito di partecipazione e la sua mancanza era causa di esclusione, indipendentemente se tale adempimento fosse stato previsto, o meno, nel bando di gara. L’immediatezza della causa di esclusione era conforme al principio di tassatività. E fin qui va bene.

Pagina 721 di 877