Tematiche generali

L’ART. 79, COMMA 2, LETT. C), DEL CODICE

Il mancato rispetto dell’art. 79, comma 2, lett. c) del codice, da parte della stazione appaltante, comporta la mancata decorrenza del termine di impugnazione.

DECRETO-LEGGE 11 NOVEMBRE 2014, N. 165

Disposizioni urgenti di correzione a recenti norme in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati e misure finanziarie relative ad enti territoriali.

LEGGE 11 NOVEMBRE 2014, N. 164 – TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 SETTEMBRE 2014, N. 133

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.

IL DANNO LIQUIDATO NELLA MISURA FORFETTARIA DEL 5% DELL´OFFERTA ECONOMICA EFFETTIVA

Il Collegio ritiene equo - in assenza di prova dell´utile effettivo ma in presenza di prova contraria rispetto alla presunzione di aliunde perceptum - imporre all’Amministrazione di liquidare a titolo di risarcimento dovuto in favore dell’appellata una somma determinata nella misura forfettaria del 5% dell´offerta economica effettiva o, ove inferiore, nella misura corrispondente all’utile indicato dall’impresa nell’offerta.

LA FURBATA DI PRODURRE IL CERTIFICATO DEL CASELLARIO AL POSTO DELLA DICHIARAZIONE

Quando la produzione del certificato del casellario da parte del concorrente è funzionale ad evitare di dover dichiarare i reati commessi che nel primo non figurano.

DELLA CAUZIONE PROVVISORIA È (QUASI) TUTTO REGOLARIZZABILE (SENZA SANZIONE, OGGI).

Le prescrizioni sulla cauzione provvisoria dettate dall'art. 75 D.Lgs. n. 163 del 2006, in assenza di un'espressa sanzione (che sarebbe illegittima, per non dire nulla), non incidono sull'ammissibilità dell'offerta, sicché la loro violazione non determina l'esclusione del concorrente, essendone consentita la regolarizzazione. Oggi, pertanto, si va per l’irregolarità “classica”. L’ANAC non sa che pesci prendere …

QUANDO PREVALE IL PREZZO IN CIFRE RISPETTO A QUELLO IN LETTERE

È illegittimo il ricorso al criterio della prevalenza del prezzo indicato in lettere rispetto a quello indicato in cifre, quando il contrasto tra i prezzi costituisca il frutto di un errore materiale facilmente riconoscibile.

LA FUNZIONE ESTESA DELLA CAUZIONE PROVVISORIA

Vedi pronuncia che riafferma un principio ormai prevalente.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA E ANOMALIA

1) La stazione appaltante gode di discrezionalità tecnica nella valutazione dell’anomalia. 2) Il giudizio di congruità può riguardare oltre al contenuto economico anche quello tecnico dell’offerta (al di là di quel che ha detto la “plenaria”). 3) Ciò che conta è che l’impresa sia stata messa nelle condizioni di conoscere gli aspetti incongrui della propria offerta, di fornire controdeduzioni e ogni elemento utile di valutazione, con la produzione delle giustificazioni.

PUÒ LA STAZIONE APPALTANTE SINDACARE LE RISULTANZE DEL DURC?

Vedi principi consolidati.

Pagina 723 di 863