Servizi e forniture

LA “FICTIO” DELLA SUDDIVISIONE IN LOTTI (SENTENZA 27 NOVEMBRE 2019)

Inutile procedere alla suddivisione in lotti quando poi ognuno di questi è di importo elevatissimo.

L’ART. 95, COMMA 10, SECONDO PERIODO, DEL CODICE (SENTENZA 28 NOVEMBRE 2019)

Si tratta di un’autonoma condicio causam dans del provvedimento di aggiudicazione, che deve indefettibilmente essere condizionato dall’attività di certazione in questione. E comunque, in una procedura di gara con il rapporto qualità/prezzo, il costo complessivo della manodopera deve legarsi anche alla soluzione tecnica di organizzazione del cantiere.

L’ART. 87, COMMA 1, DEL CODICE (SENTENZA 28 NOVEMBRE 2019)

L’onere di diligenza da parte dell’operatore economico.

TRASFERIMENTO DI IMPRESE – MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI – APPALTO PUBBLICO RELATIVO AI SERVIZI DI PULIZIA (26 NOVEMBRE 2019)

Aggiudicazione dei lotti dell’appalto a due nuovi aggiudicatari – Riassunzione di un lavoratore del precedente aggiudicatario unico assegnato a tutti i lotti dell’appalto– Conseguenze del trasferimento di un’entità economica a due cessionari

LA PREFERENZA PER IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DEL RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO (SENTENZA 25 NOVEMBRE 2019)

I principi.

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA (FATTISPECIE IN MATERIA DI SERVIZIO DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE, SENZA CONDUCENTE, DI N. 36 AUTOMEZZI)

Non può assolutamente essere invocato per ammettere offerte tecnicamente inappropriate, non può essere applicato nel caso in cui l’offerta comprenda una soluzione che, sul piano oggettivo, funzionale e strutturale, non rispetta affatto le caratteristiche tecniche obbligatorie, previste nel capitolato di appalto per i beni oggetto di fornitura. La stazione appaltante non può aggiudicare il contratto ad un concorrente che abbia prodotto un’offerta che viola manifestamente le condizioni tassativamente poste dal bando a pena di esclusione.

L' APPALTO IN SANITÀ, UN PO’ “SUI GENERIS”

L’avere condizionato la partecipazione alla gara (e non solo l’aggiudicazione) al requisito consistente nel disporre di una sede operativa regionale, anche nell’ipotesi in cui una partecipante disponesse di autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento sanitario nella regione, ovvero l’eccezione che conferma la regola. Guarda perché.

LA PROROGA C.D. “TECNICA” (SENTENZA 22 NOVEMBRE 2019)

Non deve camuffare un affidamento senza gara (principio consolidato).

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO (ORDINANZA 21 NOVEMBRE 2019)

Se sono pubblici appaltatori, per converso non possono ricevere affidamenti riservati in deroga al principio di concorrenza.

BANDO TIPO DELL’ANAC E PROFILO DELLA SUA VINCOLATIVITÀ (SENTENZA 20 NOVEMBRE 2019)

Beh! Che addirittura sia «non vincolante» è un’esagerazione non condivisibile della sentenza che si riporta. Diciamo piuttosto che, oltre a non essere aggiornato da più di un anno alla procedura telematica, al di là del “comunicatino” di qualche giorno fa, è motivatamente derogabile. E va derogato – e non solo aggiornato – in diversi punti: LA PROCEDURA APERTA DI SERVIZI E FORNITURE, DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE DELLO “SBLOCCA CANTIERI” – L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI NECESSARIA E MOTIVATA DEROGA AI BANDI-TIPO DELL’ANAC N. 1 E N. 2.

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