Servizi e forniture

PROCEDURA NEGOZIATA E AFFIDATARIO USCENTE (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

Non necessita di specifica motivazione l’opzione di escludere l’affidatario uscente (principio consolidato).

ASSENZA DI UNA CONVENZIONE-QUADRO CONSIP IN CORSO DI VALIDITÀ (SENTENZA 17 DICEMBRE 2019)

Risolto da CONSIP l’appalto di pulizia “a monte”, legittimo il ricorso della p.A. “utente” all’art. 63, comma 2, lettera c), del codice.

REFERENZE BANCARIE E SOCCORSO ISTRUTTORIO (SENTENZA 16 DICEMBRE 2019)

Il principio consolidato.

ANTITRUST

Gare per i servizi di vigilanza: sanzione di oltre 30 milioni di euro per intesa restrittiva della concorrenza. Tutto questo dipende dalla politica legislativa che valorizza da anni le maxi centrali di committenza. Per fortuna che c'è l'AGCM, che non è l'ANAC.

L’AVVALIMENTO DI UN PROFESSIONISTA ISCRITTO ALL’ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO (SENTENZA 16 DICEMBRE 2019)

La questione della possibilità legale di esercitare le professioni regolamentate in forma societaria.

LICENZA PREFETTIZIA ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI VIGILANZA (SENTENZA 16 DICEMBRE 2019)

La ricostruzione della stratificazione normativa in tema di licenza prefettizia all’esercizio dell’attività di vigilanza.

RAGGRUPPAMENTO VERTICALE (SENTENZA 16 DICEMBRE 2019)

Deve essere consentito dalla lex specialis (principio consolidato).

RICORSO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA, AI SENSI DELL’ART. 63, COMMA 2, LETTERA B), PUNTO 2, DEL D.LGS. 50/2016 (SENTENZA 11 DICEMBRE 2019)

Una volta tanto supera il vaglio del giudice amministrativo.

FOCUS IL SUBAPPALTO PER SERVIZI E FORNITURE, DOPO LE SENTENZE DELLA C.G.U.E., È AL 100%

Per servizi e forniture non sussisterebbe più alcun limite al subappalto, in quanto è il concetto stesso di limite – sia pure nella più favorevole norma valevole fino al 31.12.2020 – che osta ai principi eurounitari. Tuttavia, considerato che non impatta qui in modo statisticamente significativo il problema tipico dei lavori legato al subappalto qualificatorio (la prima sentenza della Corte è nata di lì), si sarebbe potuto anche equitativamente ipotizzare che la provvisoria misura del 40% potesse intanto neutralizzare di fatto la questione. Questa possibile deduzione è però nettamente impedita da una sola considerazione.

GLI ACCORDI TRA SOGGETTI PUBBLICI STIPULATI AI SENSI DELL’ART. 15 L. 241/1990, MA IN VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA (SENTENZA 12 DICEMBRE 2019)

L’illegittimità dell’affidamento diretto disposto dalla Azienda Ospedaliera in favore di una s.p.a., avente ad oggetto la fornitura di set sterili in TTR e TNT per le sale operatorie. Nella fattispecie non si può neppure parlare né di accordo con adesione postuma da parte di amministrazioni diverse, né di sussistenza del presupposto dell’urgenza.

Pagina 7 di 305