Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

Verifica di anomalia e illogicità della scelta di non procedervi

31 Luglio 2026

La dichiarazione di «aver presentato l’offerta, sia pur in possibile perdita, per mantenere la commessa» e di «“bilanciare” le eventuali perdite con altri guadagni aliunde conseguiti».

L'art. 58 del D.Lgs. 36 del 2023 ribadisce il generale “favor” per la suddivisione dell'affidamento in lotti

31 Luglio 2026

Consente tuttavia alla stazione appaltante di individuare motivatamente un unico lotto di gara, nell'esercizio della discrezionalità che le compete (principio consolidato).

Quando il “favor” pro-concorrenziale non può far scattare i servizi “analoghi” (fattispecie in materia di riscossione di tributi)

31 Luglio 2026

Non è ravvisabile l’invocata analogia fra l’esperienza maturata dalla ricorrente (circoscritta al pregresso svolgimento del solo servizio di riscossione coattiva delle entrate) e il servizio posto a base di gara (che prevede non solo la riscossione coattiva di tutti tributi comunali, ma anche la liquidazione e l’accertamento dell'entrata in capo ai contribuenti, propedeutici alla riscossione coattiva e alla formazione del c.d. ruolo esattoriale).

Il consolidato orientamento giurisprudenziale in punto di verifica di anomalia

31 Luglio 2026

In particolare, il concetto di minimo salariale va tenuto distinto da quello relativo al costo medio della manodopera.

L’art. 106, comma 1, lett. a) del vecchio codice

31 Luglio 2026

«Diversamente da quanto considerato dall’appellante, l’art. 106 lett. a) del d.lgs. n. 50 del 2026 testualmente presuppone che le modifiche in corso di esecuzione siano state “previste nei documenti di gara iniziali in clausole chiare, precise e inequivocabili, che possono comprendere clausole di revisione dei prezzi”, presupposto che nel caso di specie va escluso (in ragione della testuale formulazione dell’art. 6 del contratto di appalto e dell’art. 42 del capitolato speciale), ragion per cui non può che residuare l’applicazione della prescrizione di cui alla lettera “c” della medesima disposizione di legge, come correttamente ritenuto dal primo giudice.

Il requisito dei “contratti analoghi”: sono ovviamente utilizzabili anche quelli in corso di esecuzione, …

30 Luglio 2026

Accordo quadro e verifica di anomalia: “flessibilità” non vuol dire “mancanza totale di obbligo”

30 Luglio 2026

Si osserva che, «sebbene sia necessaria maggiore flessibilità a fronte di quantità potenziali e solo stimate di servizi richiesti, rimane pur sempre il potere-dovere dell’amministrazione di procedere alle verifiche che si rendano opportune a fronte di elementi specifici da cui desumere una potenziale insufficienza delle risorse economiche destinate all’esecuzione della commessa».

La circostanza che i costi della manodopera non siano stati ribassati

30 Luglio 2026

Non esonera la stazione appaltante dal verificare comunque l’eventuale anomalia dell’offerta, laddove emergano elementi oggettivi relativi ai costi della commessa.

Il principio “di corrispondenza” in servizi e forniture

30 Luglio 2026

Si ribadisce che «negli appalti di servizi da affidarsi a raggruppamenti temporanei di imprese non vige ex lege il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza, essendo la relativa disciplina rimessa alle disposizioni della lex specialis della gara». Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».

Gli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione di cui all’articolo 55 del decreto legislativo n. 117 del 2017

30 Luglio 2026

Il codice dei contratti pubblici non si applica.

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