Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

La decisione adottata da un Comune di attribuire, a una persona giuridica che esso detiene in parte, il diritto di fornire il servizio di gestione dei rifiuti urbani non rientra nell’esercizio di un’attività economica

17 Settembre 2026

«Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Articolo 102 TFUE – Abuso di posizione dominante – Nozione di “attività economica” – Decisione rientrante nell’esercizio di prerogative dei pubblici poteri – Attribuzione da parte di un comune del diritto di prestare il servizio di gestione dei rifiuti urbani – Prestatore di servizi che appartiene in parte al comune».

Le comunicazioni concernenti la fase di verifica del possesso dei requisiti

17 Settembre 2026

Sono sussumibili nel genus delle comunicazioni relative all’aggiudicazione.

L’affidamento diretto dell’appalto di gestione dell’archivio regionale della tassa automobilistica a un ente pubblico non economico, che ha il compito di gestire l’archivio nazionale pubblico automobilistico

16 Settembre 2026

Qualora tale appalto abbia ad oggetto esclusivamente l’acquisizione di una prestazione dietro versamento di un corrispettivo, esso è contrario ai principi euro-unitari.

L’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: i chiarimenti resi dall’operatore economico

15 Settembre 2026

Nella fattispecie hanno soltanto esplicitato il contenuto dell’offerta tecnica originaria oppure ne hanno determinato una sostanziale modificazione?

Ben vero che l’art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023 contempla la possibilità per l’operatore economico di “dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale”

15 Settembre 2026

Tuttavia l’efficiente organizzazione aziendale dovrebbe attenere pur sempre a quella specifica commessa.

Accesso: il comportamento virtuoso della stazione appaltante che non ha alcun timore di rigettare la richiesta di oscuramento (n. 5 sentenze)

15 Settembre 2026

Nel merito, la Provincia ha rimarcato che la sottrazione all’accesso di parti dell’offerta costituisce eccezione alla regola della piena ostensibilità e presuppone una motivata e comprovata dimostrazione della sussistenza di un effettivo segreto tecnico o commerciale, secondo i requisiti dell’art. 98 del d.lgs. n. 30/2005.

FOCUS L’ANAC dice che il modello di DGUE è stato aggiornato al “correttivo”?

14 Settembre 2026

In realtà il modello di DGUE, che l’ANAC richiama, in diverse parti non è neppure aggiornato al nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023. La dimostrazione qui e nel webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».

Proroga tecnica: la condizione di legittimazione

14 Settembre 2026

Legittimo esercizio del potere di autotutela e suo impatto sul contratto stipulato

11 Settembre 2026

La risoluzione del contratto, nella fattispecie, non deriva da un inadempimento contrattuale, ma dalla possibilità per l’Amministrazione di esercitare il potere di annullamento in autotutela dell’aggiudicazione della gara, anche dopo la stipulazione del contratto, con conseguente inefficacia di quest’ultimo, stante la consequenzialità tra aggiudicazione e stipulazione del contratto.

L’obbligatoria verifica di equivalenza tra CCNL

08 Settembre 2026

Nella fattispecie non risulta che la stazione appaltante abbia proceduto all'effettivo espletamento della verifica relativa all'equivalenza. Il giudice non può però pronunciarsi circa l’equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello indicato dall’operatore economico.

Pagina 5 di 722