Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

ANAC-ASMEL: una storia che va avanti da anni …

25 Aprile 2024

«Procedimento sanzionatorio per la sospensione della qualificazione ottenuta e successiva cancellazione dall’elenco delle stazioni appaltanti qualificate e per l’eventuale applicazione di una sanzione pecuniaria, ai sensi dell’art. 63, comma 11, del d.lgs. 36/2023, e dell’art. 12 dell’All. II.4 al Codice» (23 aprile 2024).

Il principio che vale per il mancato utilizzo di un modulo vale anche per il DGUE?

24 Aprile 2024

Non esiste alcuna norma di legge che consenta di sanzionare con l'esclusione dalla gara il mancato utilizzo di un modulo predisposto dalla stazione appaltante per la redazione dell'offerta.

La “plenaria” e la natura fidefaciente del certificato dell’Agenzia delle entrate, eccetto che per il “contributo unificato”

24 Aprile 2024

Poiché i requisiti di partecipazione devono sussistere per tutta la durata della gara e sino alla stipula del contratto (e poi ancora fino all’adempimento delle obbligazioni contrattuali), discende, de plano, il dovere della stazione appaltante di compiere i relativi accertamenti con riguardo all’intero periodo. Il contributo unificato non rientra tra le imposte amministrate dall’Agenzia delle entrate, per cui i debiti a esso relativi non vengono iscritti nel ‘cassetto fiscale’. Qui e nel webinar: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».

FOCUS Il costo della manodopera indicato dalla stazione appaltante e quello indicato dall’offerente: la leggerezza interpretativa di un giudice amministrativo, che va a coinvolgere illogicamente anche i costi della sicurezza

24 Aprile 2024

Se il secondo coincide con il primo non scatterebbe nessun obbligo di verifica da parte della stazione appaltante. Ma il collegio stesso non è per converso del tutto convinto dell’affermazione resa … Alla fine si afferma che «nessun onere di esplicita o formale valutazione della congruità dei costi della manodopera e degli oneri della sicurezza può essere imputato alla stazione appaltante, laddove il concorrente abbia formulato una offerta nel pieno rispetto dei valori indicati nel disciplinare di gara, ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023» … Qui e nel webinar: «La gara d’appalto di servizi e forniture: opzioni e rinnovi, qualificazione ed esecuzione fra raggruppamenti e consorzi, l’OEPV e ogni altra pendente questione anche alla luce dell’analisi critica del bando-tipo ANAC n. 1/2023».

Il D.Lgs. 36/2923, art. 225, comma 8

24 Aprile 2024

Salva la vigenza delle norme speciali in materia di appalti PNRR, si applica il nuovo codice (principio consolidato).

La formulazione di un’offerta economica e la conseguente verifica di anomalia

23 Aprile 2024

Si fondano su stime previsionali e, dunque, su apprezzamenti e valutazioni implicanti un ineliminabile margine di opinabilità ed elasticità.

La mancata indicazione dei costi aziendali della sicurezza in sede di offerta

23 Aprile 2024

Non è equiparabile all’espressa quantificazione in misura pari a zero (principio ormai prevalente).

FREE «La prevenzione della corruzione negli appalti pubblici: il ruolo del Commercialista»

23 Aprile 2024

Accordo quadro e contratti attuativi: quale codice si applica per i secondi?

23 Aprile 2024

Accordo quadro col D.Lgs. 50/2016, contratti attuativi da affidarsi dal 1° luglio 2023 (data di effettiva entrata in vigore del D.Lgs. 36/2023)?

Importo della manodopera e ribasso d'asta

23 Aprile 2024

«I costi della manodopera (…) sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso» (D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 14, 1° cpv.): la disposizione è tamquam non esset.

Pagina 237 di 1524