Tematiche generali

LA GIURISPRUDENZA CLASSICA LEGITTIMA L’ESCLUSIONE DELL’AGGIUDICATARIO CHE NON PRESENTA I DOCUMENTI NEL TERMINE

Ma, come noto, si comincia ad applicare anche all’affidamento dei contratti pubblici il principio dell’applicazione integrale dell’acquisizione d’ufficio. Il conflitto è solo agli inizi, ma annullare il rischio giuridico sotteso si può, eccome!

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: NON SI ESIGE, NECESSARIAMENTE, CHE L'ESPERIENZA PROFESSIONALE DEI COMMISSARI COPRA TUTTI GLI ASPETTI OGGETTO DELLA GARA

Vedi pronuncia che riafferma un principio consolidato.

SEMPRE PIÙ VERSO L’APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA DECERTIFICAZIONE AGLI APPALTI PUBBLICI

Vedi ulteriore pronuncia.

INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA: AUTONOMA IMPUGNABILITÀ E NECESSITÀ DI VALUTAZIONE

Vedi pronuncia.

LA DIFFERENZA FRA LA SOCIETÀ TRA CONCORRENTI RIUNITI O CONSORZIATI E LA SOCIETÀ DI PROGETTO

Il parallelo tra l'art. 93 del d.P.R. n. 207/2010 e l'art. 156 del d.lgs. n. 163/2006 non è significativo, date le differenti finalità delle società disciplinate dalle due norme.

ANCHE L’AVCP È TENUTA A DARE COMUNICAZIONE DELL’AVVIO DEL PROCEDIMENTO

«Deve anzitutto ritenersi condivisibile l’assunto secondo cui l’AVCP ha violato le garanzie procedimentali non inoltrando alla ricorrente avviso di procedimento e non dandole pertanto la possibilità di partecipare al procedimento».

LA PRIMA PRONUNCIA SULLA REGOLARIZZABILITÀ DEL DURC IN FASE PARTECIPATIVA

Si afferma che non più «il requisito della regolarità contributiva (…) deve sussistere al momento della presentazione della domanda di ammissione» (rectius: termine di scadenza di presentazione delle offerte, n.d.a.) ma «al momento di scadenza del termine quindicennale assegnato dall’Ente previdenziale per la regolarizzazione della posizione contributiva». È proprio così!

AVVALIMENTO: REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DELL’AUSILIARIA E IMPOSSIBILE RINUNCIA ALL’AVVALIMENTO

Fuori della gara il concorrente la cui ausiliaria non ha la regolarità contributiva a posto. Inammissibile, nella fattispecie, la rinuncia all’avvalimento. Principi canonici.

AVVALIMENTO: NORMATIVA-DISABILI E CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ

1. Anche l’ausiliaria deve essere in regola con la normativa-disabili (che peraltro, nonostante l’AVCPASS, non comporta mai che l’aggiudicatario sia onerato di produrre il relativo certificato). 2. Si può far ricorso all’avvalimento della certificazione di qualità, purché ciò avvenga in maniera pienamente provata.

LA MANCATA COMUNICAZIONE FORMALE IN SEDUTA PUBBLICA ANCHE DELL’ESITO DELLA VERIFICA DI ANOMALIA (CON LA CONSEGUENTE AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA) NON COSTITUISCE UN VIZIO CAPACE DI INFICIARE LA PROCEDURA

Vedi pronuncia.

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