Il testo del C.P.A., aggiornato al D.L. 9 giugno 2021, n. 80, quale convertito dalla L. 6 agosto 2021, n. 113.
Il testo del C.P.A., aggiornato al D.L. 9 giugno 2021, n. 80, quale convertito dalla L. 6 agosto 2021, n. 113.
L’informazione e la giurisprudenza quotidiane sull’affidamento degli appalti pubblici e delle concessioni. L’ultima sentenza, spesso non reperibile altrove, è analizzata in modo snello e non viene semplicemente riportata: su di essa si prende posizione in relazione a un precedente contesto critico di riferimento. Le soluzioni consigliate diventano materiale sistematico di documentazione degli incontri di studio, dove l’analisi della teoria è sviluppata sotto ogni profilo al fine di orientare la scelta pratica finale più plausibile per il RUP o per l'impresa concorrente.
Il testo aggiornato al 26 agosto 2026.
Entrata in vigore: 26 agosto 2026.
La mancanza di soluzioni personalizzate.
Nella nozione di “manodopera” rientrano solo i rapporti di lavoro subordinato o anche quelli di lavoro autonomo e occasionale?
Non assume carattere invalidante e non esonera il concorrente dall’obbligo di indicare tali costi e quelli per la sicurezza dei lavoratori nell’offerta economica, salvo il caso in cui ricorra un’oggettiva impossibilità di rispetto dell’obbligo medesimo.
Non dà luogo necessariamente a un’alterazione del contenuto dell’offerta.
Occorre accertare se abbia a oggetto un’effettiva cooperazione tra Amministrazioni per il raggiungimento di finalità pubblicistiche comuni ovvero difetti di tale requisito e, pertanto, collocandosi fuori dal perimetro dell’art. 12, paragrafo 4, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, integri una violazione dell’obbligo di affidamento di un servizio sul mercato mediante pubblica gara. La consueta risposta, per fattispecie soggetta ratione temporis all’applicazione del D.Lgs. 50/2016, ma valida anche con il D.Lgs. 36/2023.
Presuppone la corrispondenza delle prestazioni del prodotto offerto con le specifiche tecniche, sulla base di un criterio di conformità sostanziale e funzionale delle soluzioni tecniche offerte (principio consolidato).
Si tratta di un collegio perfetto con quel che ne consegue (vedi principi consolidati).
Non è un elemento costitutivo, ma semplicemente dimostrativo dell’offerta tecnica (principio consolidato).
Non può pertanto essere intesa nel senso di comportare un obbligo assoluto per l’impresa aggiudicataria di un appalto pubblico di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata il totale del personale già utilizzato dalla precedente impresa (principio consolidato).
Ma devono essere compensazioni generate all’interno dell’offerta. Una possibilità –quella della compensazione tra crediti e debiti di natura tributaria o previdenziale – limitata dalla legge solo a ipotesi determinate e tassative, che si riferiscono esclusivamente alla materia tributaria e previdenziale.
La valutazione delle offerte tecniche ed economiche: la clausola: «gli esiti della valutazione sono registrati dalla PAD» ed il potere-dovere di controllo da parte del RUP; la criticità delle due clausole di bando-tipo: «La commissione giudicatrice rende visibile ai concorrenti: a) i punteggi tecnici attribuiti alle singole offerte tecniche; b) le eventuali esclusioni dalla gara dei concorrenti»; il problema del rilancio competitivo delle offerte ex aequo che hanno già integralmente coperto la quota ribassabile del 35%. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
I due documenti del Senato della Repubblica, Ufficio valutazione impatto.
L’ANAC afferma (ovviamente) «come la stazione appaltante non possa limitarsi a vietare il subappalto in termini generali». Il bando-tipo ANAC n. 2 non prevede il subappalto qualificatorio per le prestazioni corrispondenti a una ID-opere secondaria, ma neppure lo vieta. Ora, la mancata previsione equivale a divieto? Se un operatore economico lo dichiara sua sponte, che fa la stazione appaltante? È un problema che il bando-tipo n. 2/2026 non ha intenzionalmente voluto affrontare, ma non ci sono dubbi sulla risposta. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
«Relazione sull’attività svolta dal DIPE nell’anno 2025 in materia di Partenariato Pubblico Privato e Finanza di Progetto».
Il documento, a supporto di aziende ed enti del Sistema Sanitario Nazionale, illustra gli ambiti più esposti individuando i principali rischi e le misure per mitigarli».
Le valutazioni in senso contrario effettuate da altre stazioni appaltanti circa l’affidabilità professionale dell’operatore economico non sono sufficienti ad inficiare il giudizio espresso dalla stazione appaltante.
A maggior ragione laddove si tratti della disponibilità del centro di cottura alternativo. Ciò vale anche nel caso in cui la disponibilità di cui si tratta sia associata a un criterio valutativo delle offerte.
Si fondano su stime previsionali e, dunque, su apprezzamenti e valutazioni implicanti un ineliminabile margine di opinabilità ed elasticità.
Pur essendo pieno ed effettivo, non può mai essere sostitutivo: può dunque ripercorrere il ragionamento seguito dall'Amministrazione per verificarne la ragionevolezza, la logicità e la coerenza, ma non può sostituirvi un proprio sistema valutativo. È preclusa all’organo giurisdizionale la possibilità di svolgere (autonomamente o a mezzo di consulenti tecnici) un’autonoma verifica circa l’adeguatezza, o meno, dell’offerta (principi consolidati).
Per converso i codici Ateco non hanno finalità certificative dell’attività in concreto svolta dall’impresa, né rilevano ai fini dell’attribuzione del requisito sostanziale di idoneità tecnico-professionale richiesto dai bandi per l’ammissione alle pubbliche gare, ma assolvono a finalità essenzialmente statistiche.
Cosa del tutto diversa è invece la congruità dei costi indicati (aspetto che esula dalla portata della norma).
Ni!
Deve «affermarsi che la valida erogazione degli incentivi al personale dell’Ente possa avvenire solo nell’ambito di procedure di affidamento a terzi da parte della società in house ex art. 45, comma 2, d.lgs. cit., e comunque solo in caso di rigorosa aderenza alle ipotesi tipizzate dal legislatore».
È un valore che cambia, dalla gara alla fase esecutiva?
Non richiede un particolare onere motivazionale (ma occorre sempre cautela).
La vecchia formula dei “4/5 + 4/5” è sempre adottabile (niente di nuovo). Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
29 settembre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMI AGGIORNAMENTI: il possesso del requisito dei due eseguiti appalti “di punta”, ovvero di un solo appalto “di punta, in caso di raggruppamento “orizzontale”, “verticale puro” e “verticale misto”: le casistiche anche in relazione all’eventuale previsione in bando del principio di corrispondenza sostanziale; il pieno sdoganamento del subappalto qualificatorio; l'escutibilità della garanzia provvisoria. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
13 ottobre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house. ULTIMO AGGIORNAMENTO: la "vera storia" della "patente a punti".
22 ottobre 2026, giovedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
27 ottobre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMO AGGIORNAMENTO: affidamento diretto e luoghi comuni. Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
10 novembre 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house. ULTIMO AGGIORNAMENTO: la "vera storia" della "patente a punti".
In data da programmarsi, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali: «Si ricorda (…) che per gli enti aggiudicatori aventi natura di amministrazioni aggiudicatrici il Disciplinare è da intendersi come vincolante nel caso di affidamenti di servizi tecnici “non strumentali” ai settori speciali» (ANAC, relazione illustrativa). La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
Il criterio di aggiudicazione: il miglior rapporto qualità/prezzo; l’inapplicabilità della legge sull’equo compenso; la prima giurisprudenza che, con il nuovo codice, considera le «tabelle ministeriali (…) a carattere vincolante»; un esempio di ribasso sul 35% del totale d’appalto; il ribasso del 100% del 35% del totale d’appalto e la necessità di valutarne la congruità; la semplice formula matematica (con esempio) per il calcolo dell’importo della garanzia definitiva; un esempio di calcolo del punteggio da assegnarsi per l’offerta economica. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Offerta tecnica: lo schema sintetico-esemplificativo della tracciabilità preventiva dell’iter motivazionale per i criteri di valutazione di ordine tecnico-discrezionale; l’avvalimento premiale: la busta, la competenza a valutare la relativa documentazione amministrativa, il contenuto; il riepilogo della disciplina sul BIM; i «servizi svolti» come indici di offerta tecnica, rispetto agli indici di capacità tecnica dell’operatore economico individuati dai «servizi di ingegneria e di architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando» ovvero dai servizi «di punta»; la “bilanciata” clausola di disciplinare di gara in ordine alla controversa questione del “limite dimensionale” per l’offerta tecnica; l’inidoneità della busta dell’offerta tecnica per l’indicazione dei «professionisti iscritti negli appositi Albi» e il diverso caso di cui alla Dir. 2014/24/UE. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni...
La sospensione temporanea del recupero dell'anticipazione nei contratti di lavori pubblici ed altre disposizioni che fanno riferimento al codice dei contratti pubblici.
Il termine di proposizione del ricorso.
Avevamo visto giusto su questa sentenza: il C.d.S. l’ha riformata. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro».
Sono pienamente ammessi. Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
L’applicazione della sentenza della Corte di giustizia.
L’affidamento in house è subordinato all’accertamento di diversi requisiti. Occorre la valutazione della convenienza economica dell’affidamento in house rispetto al ricorso al mercato. Manca una norma che consenta l’affidamento in house nelle more dello svolgimento della procedura di gara per l’individuazione del nuovo concessionario.
Il C.d.S. conferma il T.A.R. di Parma.
Ma occorre contestare che ciò abbia influito sul risultato finale della valutazione della commissione (principio consolidato). Il webinar: «L’offerta economicamente più vantaggiosa: l’aggiornato manuale per una full immersion sul miglior rapporto qualità/prezzo e il codice commentato sugli altri due criteri di aggiudicazione».
L’assenza di disponibilità giuridica delle aree ove realizzare le migliorie non dipende da una integrale iniziativa in tal senso del concorrente, ma da una ben precisa scelta della p.A. (ossia da una sua decisione di pianificazione) che, pur prevedendo simili interventi, decide di definirne il relativo quadro giuridico (rilascio autorizzazioni, acquisizione aree, etc.) ad un momento successivo alla gara quando, per via delle proposte tecniche e progettuali del concorrente vittorioso, lo spazio decisionale entro cui muoversi potrà risultare meglio verificabile.
Le migliorie inammissibili e quelle ammissibili (principi consolidati).
Domanda di partecipazione ed eventuale procura: l’insussistenza per il consorzio ordinario di una «mandataria/capofila»; l’aggregazione di retisti e l’insussistenza di «requisiti di qualificazione richiesti per assumere la veste di mandataria»; la copia conforme; la produzione di copia semplice della procura e la fattispecie del falsus procurator; l’omesso pagamento dell’imposta di bollo e la mancata allegazione di un documento di comprova. Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti».
Quindi occorreva presentare solo l’offerta economica, mentre sul piano tecnico bastava sottoscrivere l’impegno di osservare le prescrizioni tecniche minime della legge di gara (tra queste, quindi, anche quella su numero e composizione delle squadre di lavoro). Il C.d.S. riforma il T.A.R. del Lazio.
Quando è da considerarsi “equo”?
Il principio.
Compete al Consiglio comunale (fattispecie in materia di impianti sportivi).
La non sussumibilità nel paradigma della concessione di beni. Procedura aperta per una concessione di servizio: il servizio di assistenza al RUP per lo schema di contratto e il disciplinare di gara.
Le differenze fra le due figure (principi consolidati). Procedura aperta per una concessione di servizio: il servizio di assistenza al RUP per lo schema di contratto e il disciplinare di gara.
QUESITO: «L’appalto di cui si tratta prevede più prestazioni, una principale e una secondaria (la fattispecie è quella in materia di servizi ambientali). La legge di gara non dice nulla in materia di possibilità di far ricorso al subappalto qualificatorio della prestazione accessoria. La stazione appaltante può escludere il soggetto che vi abbia fatto ricorso?» Il webinar: «L’aggiornato bando-tipo ANAC n. 1/2023, fra ciò che non è condivisibile e ciò che manca: l’analisi della procedura aperta di servizi e forniture e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti». Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».
Si può allora prescindere dal considerare, tra i costi della manodopera, il costo del personale adibito alle opere edili e impiantistiche?
È legittima?
L’esclusione può essere disposta soltanto ove il concorrente ometta o rifiuti definitivamente di effettuare il sopralluogo e di attestare la conoscenza dello stato dei luoghi?
La totale decurtazione, dai costi, di tutte le variabili legate ad eventi ordinari e fisiologici del rapporto di lavoro, imprevedibili e non eliminabili, che non possono non essere considerati in una stima prudenziale per appalti, come nel caso di specie, di durata pluriennale.
Anche in forma implicita.
In ordine alla domanda di inefficacia del contratto medio tempore stipulato, lo stesso, in ragione dell’esigenza di garantire la continuità del servizio in atto, mantiene i propri effetti, ad onta della declaratoria di annullamento dell’aggiudicazione, nelle more della verifica dell’anomalia dell’offerta e conseguente nuova assegnazione dell’appalto. Le sorti del contratto seguono gli esiti della riedizione del sub procedimento di verifica dell’anomalia.