Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

Servizi Architettura Ingegneria

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria (convenzionalmente più spesso indicati come servizi di progettazione di lavori pubblici).

La disciplina sull’”ID opera” ha una specifica rilevanza nazionale

08 Ottobre 2024

Pertanto, si tratta di un elemento che non può essere preteso in relazione a contratti e lavori conclusi ed effettuati in paesi esteri.

«Requisiti speciali studio associato servizi di architettura e ingegneria»

07 Ottobre 2024

«Si chiede di conoscere se per la dimostrazione circa il possesso dei requisiti di carattere speciale da parte di uno studio associato di cui all'art. 66, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 36/2023 che svolge attività attinenti l'ingegneria e l'architettura, quest'ultimo possa provarne il possesso anche attraverso le attività svolte dai propri dipendenti». L’errata risposta del MIT. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il solito problema del limite dimensionale dell’offerta tecnica

05 Ottobre 2024

La violazione di una riga.

La liquidazione controllata del sovraindebitato (ovvero anche il professionista può "fallire"?)

05 Settembre 2024

Si applica anche al professionista, per il quale va quindi operata la relativa verifica per dare efficacia alla proposta di aggiudicazione? Qui e nel webinar, anche in house: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».

FOCUS Quando il direttore dei lavori non può svolgere le funzioni di CSE (D.Lgs. 36/2023, art. 114, comma 4)

05 Settembre 2024

Dalla lettera della disposizione si desume una ratio ben precisa, che impatta sulla modalità stessa di affidamento dei servizi di cui si tratta e di qui la domanda se occorrano due distinti affidamenti. Quale secca risposta? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023».

Aumento delle spese dei servizi d’architettura: affidamento diretto col nuovo codice o art. 106, comma 1, lett. b), del vecchio codice?

04 Settembre 2024

Il caso è quello in cui «l’appalto di recupero del fabbricato, originariamente affidato ai sensi degli artt. 63, co. 4 e 152, co. 5 del d.lgs 50/2016 e comprensivo dei servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza ed esecuzione lavori, per effetto di alcune varianti resesi necessarie in corso di esecuzione lavori, aveva subito un incremento dei costi da 218.934,10€ a 272.215,9€». Anche qui l’ANAC dice: “Fate voi!” E tante grazie! La soluzione che suggeriamo, anche perché una delle due è proprio inipotizzabile. Tertium non datur, peraltro.

FREE L’ANAC sull’equo compenso per i servizi di architettura e ingegneria: “Fate voi!”

04 Settembre 2024

Si osserva: «viste le incertezze normative illustrate, in attesa di un intervento chiarificatore del legislatore sul tema, l’Autorità ha evidenziato, in linea generale, l’opportunità di valutare con attenzione il criterio di selezione dell’offerta da porre a base di gara e la legittimità della riduzione dell’importo a base di gara». Come dire: noi ANAC una soluzione immediata e netta per l’hic et nunc non siamo in grado di darla (e quindi il RUP si arrangi).

FOCUS Bando di progettazione: «contratto principale» e «contratto opzionale»? E il «quinto»?

27 Agosto 2024

È errato il linguaggio usato. Non si tratta di due contratti, ma di un unico contratto che contiene in sé la clausola dell’opzione, quindi con una prestazione ad affidamento “certo” e una ad affidamento “eventuale”. Il parlare di due contratti evoca semmai la «ripetizione» (in disparte il problema della sua applicabilità al servizio di cui si tratta) e non la prevista «opzione». Non è corretto scrivere: «VALORE TOTALE DEL CONTRATTO PRINCIPALE», pari ad EUR 4.000.000 e «VALORE TOTALE DELL'APPALTO CON OPZIONE CONTRATTUALE», pari ad EUR 5.000.000. Il valore totale dell’unico appalto è soltanto e da subito di EUR 5.000.000. Con l’«opzione» non è neppure corretto parlare di «modifica del contratto in fase di esecuzione». Il contratto è quello e contiene già in sé la clausola opzionale. Ok poi per il quinto. Ma a quale valore lo applichiamo? Qui e nel webinar, anche in house: «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023».

FREE Correttivo al nuovo codice: servizi d’architettura e ingegneria

19 Agosto 2024

Le idee del CNI.

FOCUS D.Lgs. 36/2023, ALLEGATO I.7 («Verifica della progettazione»), art. 38 («Requisiti per la partecipazione alle gare»): l’ignoranza secca del legislatore sui concetti

13 Agosto 2024

È richiesto l’«avvenuto svolgimento, negli ultimi cinque anni, di almeno due appalti di servizi di verifica di progetti, di ispezione nei contratti pubblici di lavori ai sensi della norma UNI EN ISO/IEC 17020, di progettazione o di direzione lavori, relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari al 50 per cento di quello oggetto dell'appalto da affidare e di natura analoga allo stesso» (comma 1, lett. b)). Ma poi dopo sta scritto: «In caso di associazione temporanea, la mandataria deve possedere una quota in misura almeno pari al 50 per cento dei requisiti (…) tecnico-organizzativi (…) e la restante percentuale deve essere posseduta dalle mandanti» (comma 3, 2° cpv.). Qui e nell’incontro di studio, in preparazione, sull’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria. Qui e nel webinar, anche in house: «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023». Anche nel servizio di assistenza giuridico-amministrativa al RUP tramite accordo quadro ad affidamento diretto.

Pagina 22 di 84