18 Novembre 2025
A fronte della segnalazione di un grave illecito professionale, proveniente da una stazione appaltante, l’ANAC non ha poteri di autonoma valutazione discrezionale in ordine alla gravità dei fatti, ma è tenuta a procedere all’annotazione nel casellario ai fini generali di pubblicità notiziale. L’ANAC, piuttosto, è chiamata ad effettuare una valutazione in ordine all’utilità della notizia da annotarsi e in ciò deve concentrarsi il suo onere di motivazione.
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17 Novembre 2025
Il rapporto tra accesso difensivo e segreto tecnico commerciale. È mancata una qualsiasi esternazione della valutazione compiuta dall’Amministrazione innanzitutto con riferimento alla effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali tali da poter astrattamente paralizzare (in caso di mancata dimostrazione della necessità di accedere agli stessi per finalità difensive) il diritto di accesso ai documenti amministrativi richiesti. Occorre comunque quel «bilanciamento» di cui alla sentenza della C.G.U.E. (di cui dentro) e di cui alla procedura di infrazione (di cui dentro). Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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16 Novembre 2025
Si osserva che, «alla luce della disciplina dettata dall’articolo 3 dell’allegato I.01 del Codice, l’indicazione di un costo della manodopera inferiore rispetto a quello stimato dalla SA negli atti di gara potrebbe derivare anche dall’applicazione di un diverso, ma equivalente ex lege, CCNL. In tali casi, l’unica verifica che si impone, ai sensi dell’art. 110, comma 5, lett. d) del Codice, concerne il rispetto dei minimi salariali retributivi, ovvero che l’impresa, nel comporre la propria offerta, abbia rispettato i minimi salariali retributivi stabiliti dal CCNL prescelto».
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16 Novembre 2025
La questione dell’applicabilità del D.Lgs. 36/2023, art. 45: «Incentivi alle funzioni tecniche».
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15 Novembre 2025
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15 Novembre 2025
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15 Novembre 2025
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14 Novembre 2025
Il suo utilizzo non può essere imposto a pena di esclusione, in mancanza di un’espressa disposizione di legge che disponga in tal senso. Il D.Lgs. 36/2023, art. 99, comma 3-bis, supporta l’interpretazione che consente sempre il ricorso alle autocertificazioni in luogo del fascicolo virtuale in ogni caso di “malfunzionamento” del medesimo, anche dovuto ad un errore dell’operatore economico. Sentenza di gran pregio.
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14 Novembre 2025
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14 Novembre 2025
La reciprocità del principio di correttezza e buona fede implica che non sia ammissibile consentire alle concorrenti di nascondere alla stazione appaltante situazioni pregiudizievoli, rendendo false o incomplete dichiarazioni al fine di evitare possibili esclusioni dalla gara, e poi, ove siano state scoperte, pretendere il rispetto del principio del contraddittorio da parte della stazione appaltante. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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