Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

APPALTI PUBBLICI GENERALE

La sezione riguarda gli aspetti del contratto pubblico di carattere generale, quindi comuni: sia all’appalto, sia alla concessione; sia ai settori ordinari, sia a quelli speciali; sia ai lavori, sia a servizi e forniture.

L’annotazione nel casellario informatico da parte dell’ANAC

18 Novembre 2025

A fronte della segnalazione di un grave illecito professionale, proveniente da una stazione appaltante, l’ANAC non ha poteri di autonoma valutazione discrezionale in ordine alla gravità dei fatti, ma è tenuta a procedere all’annotazione nel casellario ai fini generali di pubblicità notiziale. L’ANAC, piuttosto, è chiamata ad effettuare una valutazione in ordine all’utilità della notizia da annotarsi e in ciò deve concentrarsi il suo onere di motivazione.

Accesso: la cocciutaggine delle stazioni appaltanti

17 Novembre 2025

Il rapporto tra accesso difensivo e segreto tecnico commerciale. È mancata una qualsiasi esternazione della valutazione compiuta dall’Amministrazione innanzitutto con riferimento alla effettiva sussistenza, nella documentazione richiesta, di segreti tecnico-commerciali tali da poter astrattamente paralizzare (in caso di mancata dimostrazione della necessità di accedere agli stessi per finalità difensive) il diritto di accesso ai documenti amministrativi richiesti. Occorre comunque quel «bilanciamento» di cui alla sentenza della C.G.U.E. (di cui dentro) e di cui alla procedura di infrazione (di cui dentro). Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

L’indicazione di un costo della manodopera inferiore rispetto a quello stimato dalla stazione appaltante, legato all’applicazione di un diverso, ma equivalente CCNL

16 Novembre 2025

Si osserva che, «alla luce della disciplina dettata dall’articolo 3 dell’allegato I.01 del Codice, l’indicazione di un costo della manodopera inferiore rispetto a quello stimato dalla SA negli atti di gara potrebbe derivare anche dall’applicazione di un diverso, ma equivalente ex lege, CCNL. In tali casi, l’unica verifica che si impone, ai sensi dell’art. 110, comma 5, lett. d) del Codice, concerne il rispetto dei minimi salariali retributivi, ovvero che l’impresa, nel comporre la propria offerta, abbia rispettato i minimi salariali retributivi stabiliti dal CCNL prescelto».

Produzione, emissione e rilascio della CIE – Progettazione, implementazione e gestione dell’ANPR

16 Novembre 2025

La questione dell’applicabilità del D.Lgs. 36/2023, art. 45: «Incentivi alle funzioni tecniche».

L’obbligo in capo alla stazione appaltante – che non ritenga la pregressa vicenda professionale (e/o la relativa omissione dichiarativa) incisiva della moralità professionale del concorrente – di motivare le determinazioni di ammissione (n. 2 sentenze)

15 Novembre 2025

I due casi specifici, al di là della considerazione di fondo che si tratta di un obbligo tendenziale. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il miglior rapporto qualità/prezzo: le operazioni di giudizio che si avvalgono del metodo del confronto a coppie sono scrutinabili dal giudice solo eccezionalmente e per profili limitati?

15 Novembre 2025

Accesso: la del tutto ingiustificata richiesta di oscuramento dell’offerta tecnica

15 Novembre 2025

La determina di aggiudicazione non contiene motivazione alcuna inerente alla valutazione di non ostensibilità. Parimenti non è versata in atti alcuna dichiarazione della controinteressata che spieghi in cosa consistano i segreti commerciali o il know how segreto. Ormai si tratta di casi consueti. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il FVOE rappresenta un sistema di supporto alla stazione appaltante per la verifica dei requisiti, non un elemento costitutivo della legittima partecipazione alla gara

14 Novembre 2025

Il suo utilizzo non può essere imposto a pena di esclusione, in mancanza di un’espressa disposizione di legge che disponga in tal senso. Il D.Lgs. 36/2023, art. 99, comma 3-bis, supporta l’interpretazione che consente sempre il ricorso alle autocertificazioni in luogo del fascicolo virtuale in ogni caso di “malfunzionamento” del medesimo, anche dovuto ad un errore dell’operatore economico. Sentenza di gran pregio.

I soggetti “cessati”

14 Novembre 2025

Si rileva che «uno dei componenti del Consiglio di amministrazione della ditta aggiudicataria, munito di poteri di rappresentanza, ancorché cessato dalla carica, avesse omesso la dichiarazione di cui all’art. 94 e ss. del d.lgs 36/2023 prevista a pena di esclusione. In funzione di ciò, l’aggiudicazione sarebbe illegittima». Vero o falso? Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

Il D.Lgs. 36/2024, art. 96, comma 14

14 Novembre 2025

La reciprocità del principio di correttezza e buona fede implica che non sia ammissibile consentire alle concorrenti di nascondere alla stazione appaltante situazioni pregiudizievoli, rendendo false o incomplete dichiarazioni al fine di evitare possibili esclusioni dalla gara, e poi, ove siano state scoperte, pretendere il rispetto del principio del contraddittorio da parte della stazione appaltante. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».

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