Tematiche generali

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NOMINATA DIRETTAMENTE DAL MINISTERO (24 NOVEMBRE 2014)

Anche in tal caso, il mandato della commissione può ritenersi legittimamente esaurito con il termine della fase di valutazione delle offerte. All’AVCP non lo sapevano e neppure all’ANAC.

LE VALUTAZIONI DI ORDINE TECNICO E LA NECESSITÀ DI MOTIVAZIONE QUALORA LE SI VOGLIA DISATTENDERE DA PARTE DELL’ORGANO DECISIONALE (24 NOVEMBRE 2014)

Vedi pronuncia.

PROCEDURA RISTRETTA: È NECESSARIA LA PUBBLICITÀ DI SEDUTA IN SEDE DI PREQUALIFICAZIONE, PER IL CONTROLLO DELLA DOCUMENTAZIONE DI AMMISSIONE?

Non siamo d’accordo sulla risposta, ma ne prendiamo atto.

DALLA QUALIFICA DI DIRETTORE DELLE OPERAZIONI NON EMERGE UNA POSIZIONE OMOLOGA A QUELLA DI DIRETTORE TECNICO (24 NOVEMBRE 2014)

Occorre un approccio sostanzialista alla verifica del possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del codice, «ciò anche alla luce dello jus superveniens di cui all’art. 39 del d.l. n. 90 del 2014, convertito con legge n. 114 del 2014, volto ad evitare che l’esclusione dalla gara possa derivare da mere incompletezze o irregolarità formali (…), in difetto in concreto di (…) indegnità morale degli amministratori e rappresentanti legali». Ci vogliamo sentire?

AUTOTUTELA O “DISAPPROVAZIONE” DELL’AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA? LA COMMISSIONE.

1. Il meccanismo del silenzio assenso previsto dall’art. 12 del d.lgs. n. 163 del 2006 si perfeziona nel termine di trenta giorni dal momento dell’aggiudicazione provvisoria. L’approvazione per silentium dell’aggiudicazione provvisoria, peraltro, non equivale ad aggiudicazione definitiva.

ART. 38: ORMAI È UN OBBLIGO QUELLO DI DICHIARARE, DA PARTE DEL CONCORRENTE, QUALSIASI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

Ieri la mancata dichiarazione si configurava come motivo di esclusione secca, oggi pure (ma senza  pagamento di sanzione).

ANNULLAMENTO DELLA GARA: PRIMA O DOPO DELL’APERTURA DELL’UNICA OFFERTA RIMASTA (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)?

Il Comune ha dovuto valutare se fosse conforme all’interesse pubblico la conclusione di una procedura che, dopo un anno e mezzo, non era nemmeno iniziata, dalla quale erano venute meno due delle tre offerte originariamente presentate e che aveva sollevato dubbi presso la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: I POTERI INTEGRATIVI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

L’insostenibile linea interpretativa che consentirebbe alla commissione giudicatrice di «fissare criteri motivazionali»! Ovvero, tabula rasa della procedura di infrazione che sfociò nel terzo correttivo! Consiglio al RUP: tabula rasa di queste tesi!

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: IL NUMERO DI PAGINE DEL’OFFERTA TECNICA (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

In assenza di una disposizione normativa o di una espressa previsione del bando che preveda espressamente l’esclusione (ed a prescindere dalla legittimità di una tale clausola), la relazione tecnica può essere formulata come meglio ritenga l’offerente.

LA MODIFICAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO COL RECESSO DI IMPRESA, PURCHÉ QUALIFICATA (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

Il recesso dell'impresa componente di un raggruppamento nel corso della procedura di gara non può valere a sanare una situazione di preclusione all'ammissione alla procedura sussistente al momento dell'offerta in ragione della sussistenza di cause di esclusione riguardanti il soggetto recedente (principio consolidato).

Pagina 719 di 863